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PISTICCI – La macchina da presa del Lucania Film Festival 2013 sta per accendersi sui set d’eccezione allestiti nel centro storico di Pisticci. Attori, comparse, spettatori, organizzatori, sponsor, partner, tecnici e giovani volontari sono pronti a mettere in scena la XIV edizione della kermesse cinematografica lucana, durante la quale la profondità di campo si amplierà sempre più rispetto al passato, con importanti novità che costituiranno gli effetti speciali del festival targato Allelammie.  
I primi fotogrammi della quattro giorni dedicata alla settima arte verranno proiettati questa sera, alle ore 20, sul Terrazzo “Lucano” e saranno quelli di “Oilman”, un mediometraggio fuori concorso proveniente dal lontano Azerbaijan. Sarà solo l’inizio di una lunga serata in cui le immagini in movimento si rincorreranno nelle varie location del festival, prima di sparire sulle note degli Hidden Place, ensemble italiana che, allo scoccare della mezzanotte, trasformerà la Sala Piccola “Lucano” in uno spazio musicale, proponendo il suo formulario electro-waver che spazia dall’elettronica più scarna, alla wave tecnologica di epoca ’80, toccando anche gli ambiti neofolker e dance/electrodark-minded.     
Sarà la Sala Grande ad ospitare i primi film che si contenderanno le ambite Elle. A partire dalle 21.15, comodamente seduti sulle poltrone del Lucania Film Festival, gli spettatori potranno compiere, in soli 60 minuti, un intenso viaggio cinematografico che partirà dall’Italia per arrivare a Taiwan, passando dalla vicina Spagna e dal lontano Israele (Blocco Film B). Polonia, Belgio, Germania e ancora Italia si daranno appuntamento, invece, nella Sala Piccola Lucano dove, alle 22, è in programma la proiezione delle pellicole racchiuse nel Blocco A. L’intensa programmazione cinematografica che caratterizzerà la prima giornata del Festival prevede la proiezione di altri due titoli Fuori Concorso. “Volevamo fare un film” di Geo Coretti, in programma alle 21 nella Sala Piccola, è un mediometraggio frutto del laboratorio di cinematografia promosso dal club service Inner Wheel, interamente girato all’interno della Comunità terapeutica Don Salvatore Lo Bue, con la regia e sceneggiatura del regista materano Geo Coretti.    
E’ sempre lucano il regista di “Una domenica notte”, altro film non in gara che verrà proiettato alle 22.15 in Sala Grande. Lui è Giuseppe Marco Albano, noto al pubblico affezionato del festival che sicuramente lo ricorderà per alcuni suoi cortometraggi in concorso nelle precedenti edizioni. Questa volta il film maker bernaldese presenterà al pubblico del LFF il suo primo lungometraggio, una commedia amara scritta da Antonio Andrisani, che ha anche curato la sceneggiatura insieme ad Albano ed interpreta il ruolo del protagonista in un cast di tutto rispetto composto da Ernesto Mahieux, Anna Ferruzzo, Adolfo Margiotta, Francesca Faiella, Claudia Zanella, Pietro De Silva, Alfio Sorbello.   
Per chi non fosse ancora sazio di immagini, la prima giornata del festival ha in serbo quelle del tour WRO, la biennale internazionale di arte multimediale che dal 1989 rappresenta in Polonia il principale forum di creatività sviluppata attraverso i nuovi media. I primi due video del progetto, divenuto oggi uno dei più importanti eventi di arte contemporanea in Europa, saranno collocati nella dimensione intima della Sala Piccola, alle 23. 
Cinema in primo piano, musica e arte su uno sfondo non neutro, segneranno quindi il debutto della XIV edizione del festival pisticcese che fin dai titoli di testa catapulterà gli spettatori in un’esperienza in cui i linguaggi artistici si contaminano e contagiano, per parlare agli esigenti ed eterogenei pubblici che ogni anno incrociano le loro storie nella Città del Cortometraggio. Pubblici che potranno condividere le loro emozioni festivaliere anche sui social network, attraverso gli hashtag #lucaniafilmfestival e #lff. 

PISTICCI – La macchina da presa del Lucania Film Festival 2013 sta per accendersi sui set d’eccezione allestiti nel centro storico di Pisticci. Attori, comparse, spettatori, organizzatori, sponsor, partner, tecnici e giovani volontari sono pronti a mettere in scena la XIV edizione della kermesse cinematografica lucana, durante la quale la profondità di campo si amplierà sempre più rispetto al passato, con importanti novità che costituiranno gli effetti speciali del festival targato Allelammie.  I primi fotogrammi della quattro giorni dedicata alla settima arte verranno proiettati questa sera, alle ore 20, sul Terrazzo “Lucano” e saranno quelli di “Oilman”, un mediometraggio fuori concorso proveniente dal lontano Azerbaijan. 

Sarà solo l’inizio di una lunga serata in cui le immagini in movimento si rincorreranno nelle varie location del festival, prima di sparire sulle note degli Hidden Place, ensemble italiana che, allo scoccare della mezzanotte, trasformerà la Sala Piccola “Lucano” in uno spazio musicale, proponendo il suo formulario electro-waver che spazia dall’elettronica più scarna, alla wave tecnologica di epoca ’80, toccando anche gli ambiti neofolker e dance/electrodark-minded.     

Sarà la Sala Grande ad ospitare i primi film che si contenderanno le ambite Elle. 

A partire dalle 21.15, comodamente seduti sulle poltrone del Lucania Film Festival, gli spettatori potranno compiere, in soli 60 minuti, un intenso viaggio cinematografico che partirà dall’Italia per arrivare a Taiwan, passando dalla vicina Spagna e dal lontano Israele (Blocco Film B). Polonia, Belgio, Germania e ancora Italia si daranno appuntamento, invece, nella Sala Piccola Lucano dove, alle 22, è in programma la proiezione delle pellicole racchiuse nel Blocco A. 

L’intensa programmazione cinematografica che caratterizzerà la prima giornata del Festival prevede la proiezione di altri due titoli Fuori Concorso. “Volevamo fare un film” di Geo Coretti, in programma alle 21 nella Sala Piccola, è un mediometraggio frutto del laboratorio di cinematografia promosso dal club service Inner Wheel, interamente girato all’interno della Comunità terapeutica Don Salvatore Lo Bue, con la regia e sceneggiatura del regista materano Geo Coretti.    E’ sempre lucano il regista di “Una domenica notte”, altro film non in gara che verrà proiettato alle 22.15 in Sala Grande. 

Lui è Giuseppe Marco Albano, noto al pubblico affezionato del festival che sicuramente lo ricorderà per alcuni suoi cortometraggi in concorso nelle precedenti edizioni. Questa volta il film maker bernaldese presenterà al pubblico del LFF il suo primo lungometraggio, una commedia amara scritta da Antonio Andrisani, che ha anche curato la sceneggiatura insieme ad Albano ed interpreta il ruolo del protagonista in un cast di tutto rispetto composto da Ernesto Mahieux, Anna Ferruzzo, Adolfo Margiotta, Francesca Faiella, Claudia Zanella, Pietro De Silva, Alfio Sorbello.   Per chi non fosse ancora sazio di immagini, la prima giornata del festival ha in serbo quelle del tour WRO, la biennale internazionale di arte multimediale che dal 1989 rappresenta in Polonia il principale forum di creatività sviluppata attraverso i nuovi media. I primi due video del progetto, divenuto oggi uno dei più importanti eventi di arte contemporanea in Europa, saranno collocati nella dimensione intima della Sala Piccola, alle 23. 

Cinema in primo piano, musica e arte su uno sfondo non neutro, segneranno quindi il debutto della XIV edizione del festival pisticcese che fin dai titoli di testa catapulterà gli spettatori in un’esperienza in cui i linguaggi artistici si contaminano e contagiano, per parlare agli esigenti ed eterogenei pubblici che ogni anno incrociano le loro storie nella Città del Cortometraggio. Pubblici che potranno condividere le loro emozioni festivaliere anche sui social network, attraverso gli hashtag #lucaniafilmfestival e #lff. 

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