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La Basilia Sbm esce dalla crisi
contro Civitanova vittoria da play-off

Basilicata

Tempo di lettura: 
4 minuti 57 secondi

 

BASILIA SBM POTENZA 74
CIVITANOVA MARCHE66
dopo un tempo supplementare
BASILIA SBM POTENZA Aleo 9, Iannucci 10, Stamegna 21, Ribezzo 20, Di Donato 8, De Luca 6, Marino, Berterame, Ingaldi ne, Rinaldi ne. Coach: Michele Paternoster
FEBA CIVITANOVA MARCHE Gomes 22, Perini 17, Trobbiani J., Montecucco 6, Zerella 15, Passeri 5, Piscini 1, Trobbiani G. ne, Bruscantini ne. Coach: Ann Mary Dillier
ARBITRI Vitanostra di Corato (Ba) e Volgarino di Castellana Grotte (Ba)
PARZIALI 20-19, 38-29, 48-40, 60-60, 74-66
NOTE Uscite per cinque falli Iannucci, Zerella e Gomes. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria di coach Dido Guerrieri
UNA battaglia vera, un anticipo di play-off. La Basilia Sbm Potenza esce di forza dalla crisi superando dopo un supplementare Civitanova e raggiungendo in classifica il gruppone delle terze a 18 punti. Un successo fondamentale, quello contro le marchigiane, perchè sancisce un 2-0 negli scontri diretti che potrebbe tornare utilissimo nella definizione della griglia post season. Evidentemente i buoni segnali che si potevano cogliere sette giorni fa a Brindisi, nonostante la sconfitta, non erano un fuoco di paglia.  A prendere per mano la Basilia sono finalmente Hairin Ribezzo e Ludovica Stamegna, entrambe protagoniste di una prova sopra le righe che va anche oltre riscontri del tabellino. Dopo 40’ di battaglia ad altissima intensità, la sfida si risolve in un supplementare che poteva rivelarsi una beffa per quanto le padrone di casa erano state in vantaggio: +10 nel primo quarto, +9 all’intervallo, + 8 a fine terzo quarto. Ma Civitanova non molla, risalendo punto su punto con le triple di un’incontenibile Marica Gomes su cui la Basilia non riesce a trovare adeguate contromisure. A 6’ dalla sirena è ancora una tripla, questa volta di Passeri (50-50) a lasciar intendere quanto sarebbe stato combattuto il finale. A 10’’ dal termine Stamegna fa 2/2 dalla lunetta e sembra mettere in ghiaccio la partita, ma è la stessa guardia laziale (comunque tra le migliori) a commettere fallo su un tentativo da fuori di Perini, micidiale anche lei ai liberi per il 60-60 che allunga di cinque minuti uno spettacolo gradevolissimo. A spaccare il supplementare è la tripla di Aleo in avvio (64-60). La Basilia allunga fino a +8 ancora con la siciliana dalla lunetta (71-63) approfittando dell’uscita per falli di Zerella che nel frattempo diminuisce il peso specifico di Civitanova sotto canestro. Con il bonus ampiamente raggiunto la Basilia va sempre a tirare ed è proprio la precisione dalla lunetta delle ragazze di Paternoster (21/24 totale, ai limiti della perfezione) a chiudere i conti di una serata complicata, dalla quale però le rossoblu ne escono con il piglio della grande squadra. Positivo il contributo di tutte coloro che sono scese in campo da protagoniste: le palle recuperate da De Luca nei momenti topici, i dieci punti conditi da tanti rimbalzi offensivi di Iannucci, l’efficacia offensiva di Di Donato e i minuti di grande sostanza di Marino e di Laura Berterame (classe ‘96) che hanno dato respiro alle titolari. 

BASILIA SBM POTENZA 74
CIVITANOVA MARCHE 66
dopo un tempo supplementare
BASILIA SBM POTENZA
Aleo 9, Iannucci 10, Stamegna 21, Ribezzo 20, Di Donato 8, De Luca 6, Marino, Berterame, Ingaldi ne, Rinaldi ne. Coach: Michele Paternoster
FEBA CIVITANOVA MARCHE Gomes 22, Perini 17, Trobbiani J., Montecucco 6, Zerella 15, Passeri 5, Piscini 1, Trobbiani G. ne, Bruscantini ne. Coach: Ann Mary Dillier
ARBITRI Vitanostra di Corato (Ba) e Volgarino di Castellana Grotte (Ba)
PARZIALI 20-19, 38-29, 48-40, 60-60, 74-66
NOTE Uscite per cinque falli Iannucci, Zerella e Gomes. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria di coach Dido Guerrieri

 

UNA battaglia vera, un anticipo di play-off. La Basilia Sbm Potenza esce di forza dalla crisi superando dopo un supplementare Civitanova e raggiungendo in classifica il gruppone delle terze a 18 punti. Un successo fondamentale, quello contro le marchigiane, perchè sancisce un 2-0 negli scontri diretti che potrebbe tornare utilissimo nella definizione della griglia post season. Evidentemente i buoni segnali che si potevano cogliere sette giorni fa a Brindisi, nonostante la sconfitta, non erano un fuoco di paglia.  A prendere per mano la Basilia sono finalmente Hairin Ribezzo e Ludovica Stamegna, entrambe protagoniste di una prova sopra le righe che va anche oltre riscontri del tabellino. Dopo 40’ di battaglia ad altissima intensità, la sfida si risolve in un supplementare che poteva rivelarsi una beffa per quanto le padrone di casa erano state in vantaggio: +10 nel primo quarto, +9 all’intervallo, + 8 a fine terzo quarto. Ma Civitanova non molla, risalendo punto su punto con le triple di un’incontenibile Marica Gomes su cui la Basilia non riesce a trovare adeguate contromisure. A 6’ dalla sirena è ancora una tripla, questa volta di Passeri (50-50) a lasciar intendere quanto sarebbe stato combattuto il finale. A 10’’ dal termine Stamegna fa 2/2 dalla lunetta e sembra mettere in ghiaccio la partita, ma è la stessa guardia laziale (comunque tra le migliori) a commettere fallo su un tentativo da fuori di Perini, micidiale anche lei ai liberi per il 60-60 che allunga di cinque minuti uno spettacolo gradevolissimo. A spaccare il supplementare è la tripla di Aleo in avvio (64-60). La Basilia allunga fino a +8 ancora con la siciliana dalla lunetta (71-63) approfittando dell’uscita per falli di Zerella che nel frattempo diminuisce il peso specifico di Civitanova sotto canestro. Con il bonus ampiamente raggiunto la Basilia va sempre a tirare ed è proprio la precisione dalla lunetta delle ragazze di Paternoster (21/24 totale, ai limiti della perfezione) a chiudere i conti di una serata complicata, dalla quale però le rossoblu ne escono con il piglio della grande squadra. Positivo il contributo di tutte coloro che sono scese in campo da protagoniste: le palle recuperate da De Luca nei momenti topici, i dieci punti conditi da tanti rimbalzi offensivi di Iannucci, l’efficacia offensiva di Di Donato e i minuti di grande sostanza di Marino e di Laura Berterame (classe ‘96) che hanno dato respiro alle titolari. Domenica per le rossoblu è in programma la difficile trasferta di Roma sul parquet del San Raffaele. 

QdB - redazione web

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