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Il Matera vuole sfatare un tabù
Non vince a Brindisi da 60 anni

Basilicata

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Con la chiusura del mercato si pensa al match di Brindisi. Il patron Columella ha fatto il botto del mercato cinque giorni prima della chiusura. Rosario Majella è stato l’acquisito che va ad infoltire il parco attaccanti. Una rosa, quella che il patron biancoazzurra, che ha messo a disposizione di mister Cosco, molto folta sia a livello di qualità e sia di quantità. C’è tutto, dunque, per poter pensare in grande. L’inizio del torneo è di quelli positivi. Sette punti, frutti di due vittorie ed un solo pareggio. Perché dopo il Mariano Keller, ci sono stati due scontri diretti contro Bisceglie e Turris. Biancoazzurri che sorridono anche per quanto riguarda i numeri: due reti segnate, e zero subite: cosa che non succedeva da tanti anni. E questo record bisogna portarlo avanti. A cominciare da Brindisi. Un match sentito fra le due tifoserie che ha sempre suscitato grande fascino. Tante le sfide anche nell’immediato passato fra le due società. L’ultima vittoria materana è arrivata al XXI Settembre, in Seconda Divisione, ai tempi di Cadregari. Storia diversa rispetto a quella attuale. Il Fanuzzi non viene violato da circa sessant’anni. Un’eternità, e c’è tutta la voglia di sfatare questo tabù. Perché, in passato, il Matera di Columella ha battuto tanti muri. Ha vinto i due derby lucani, vinto anche per la prima volta a Francavilla e Trani. E quest’anno ha vinto dopo tre partite il primo scontro diretto, migliorando lo score della passata stagione. Ora c’è il Brindisi dell’ex Ciullo che la passata stagione, al Fanuzzi, segnò la fine del ciclo poco felice targato Favarin. Mentre al ritorno, fu capace di rimontare dal tre a uno, al tre a tre, cominciando a far saltare il secondo posto dei biancoazzurri. Storia passata, ma segno che il Brindisi ha sempre dato fastidio. Ma i tabù sono fatti per essere sfatati, e Columella si aspetta, come tutta Matera, la prima vittoria fuori casa. Un clima pesante si respira a Brindisi, soprattutto per le note vicende di calciomercato che si sono susseguite verso metà agosto. Infatti, Roselli e Calori avevano cominciato la preparazione con la squadra di Ciullo, per poi prendere la strada verso Matera. Cosa che i brindisini non hanno dimenticato, e per Roselli non ci sarà di certo un’accoglienza felice. Ma questo deve essere uno stimolo in più per il mediano materano che può prendersi il suo riscatto e farsi rimpiangere ancora. Il gruppo sta preparando la trasferta di Brindisi, e questo pomeriggio ci sarà un test amichevole contro la Juniores allenata da Sportelli al XXI Settembre, alle ore 15.00. Ieri doppio allenamento, anche sotto gli occhi del patron Columella che ha salutato ed incitato la squadra. Segno che dalla trasferta di Brindisi ci si aspetta davvero tanto. Perché gli scontri diretti arrivano anche per le avversarie e il Matera da questo tour de force vuole uscire da imbattuto. Anche perché le altre si tolgono punti a vicenda, e dalla quinta giornata i binari potrebbero essere quelli giusti.
Roberto Chito
CON la chiusura del mercato si pensa al match di Brindisi. Dal Matera non è andato via nessuno e con l'innesto di Majella c’è tutto, a questo punto, per poter pensare in grande. L’inizio del torneo è di quelli positivi. Sette punti, frutto di due vittorie ed un solo pareggio. Perché dopo la Mariano Keller, ci sono stati due scontri diretti contro Bisceglie e Turris. Biancoazzurri che sorridono anche per quanto riguarda i numeri: due reti segnate, e zero subite: cosa che non succedeva da tanti anni. E questo record bisogna portarlo avanti. A cominciare da Brindisi. Un match sentito fra le due tifoserie che ha sempre suscitato grande fascino. Tante le sfide anche nell’immediato passato fra le due società. L’ultima vittoria materana è arrivata al XXI Settembre, in Seconda Divisione, ai tempi di Cadregari. Ma il Fanuzzi non viene violato dal Matera da circa sessant’anni. Un’eternità, e c’è tutta la voglia di sfatare questo tabù. Il Brindisi dell’ex Ciullo nella passata stagione, al Fanuzzi, segnò la fine del ciclo poco felice targato Favarin. Anche alcuni intrecci di mercato hanno legato le due società. Roselli e Calori avevano cominciato la preparazione con la squadra di Ciullo, per poi prendere la strada verso Matera. Cosa che i brindisini non hanno dimenticato, e per Roselli non ci sarà di certo un’accoglienza felice. Ma questo deve essere uno stimolo in più per il mediano materano che può prendersi il suo riscatto e farsi rimpiangere ancora. Cosco ha provato la formazione questo pomeriggio nel test contro la Juniores. Uscire vittoriosi da una sfida così difficile farebbe capire a tutti di che pasta è fatto il Matera. 

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