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Fuga per il duo di testa
La Bawer cede solo nel finale

Basilicata

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La seconda giornata di ritorno di Adecco Silver rilancia la fuga del duo di vetta. Le capoclassifica vincono soffrendo le rispettive partite in casa, portando a quattro il vantaggio sulle tre inseguitrici, tutte sconfitte in trasferta e raggiunte a quota 20 da Treviglio.  

Ferrara nel finale, Agrigento in rimonta - Devono soffrire non poco Mobyt e Moncada per conquistare la vittoria numero dodici in stagione. In un match ricco di errori e dominato dalla tensione, infatti, gli estensi di Furlani vedono decidersi nel finale a proprio favore una gara sempre in equilibrio su Matera grazie alle triple di Mays e Ferri, mantenendosi glaciali dalla lunetta nel finale, dove Jones rompe l'elastico del fallo sistematico con uno 0/2 finale che non consente un ulteriore avvicinamento. In Sicilia, invece, continua ad imperversare una Moncada versione-rimonta, che dopo Mantova ed Omegna, matura un svantaggio in doppia cifra prima dell'intervallo anche con una rediviva Viola. Gli uomini di Ponticiello restano in vantaggio fino all'ultimo riposo, ma è decisivo il break (61-55) con cui Agrigento propizia la fuga ad inizio ultima frazione.  

Inseguitrici tutte sconfitte - Già detto del big-match di Ferrara, dove la Bawer di Benedetto esce sconfitta ma arresasi solo negli ultimi venti secondi alla capolista nonostante una serata decisamente imprecisa al tiro, non ne approfittano nemmeno le altre due terze in classifica, cui è fatale la terra d'Abruzzo. Nonostante un +17 a metà secondo quarto, la Paffoni di Di Lorenzo subisce la rimonta rabbiosa, a suon di canestri dall'arco, della Proger Chieti guidata dal suo capitano Gialloreto ed in cabina di regia dall'ultimo arrivato (al posto dell'americano Glover) Marco Passera. E' sconfitta che testimonia una squadra tutt'altro che invulnerabile in trasferta e che, finora, non ha ancora probabilmente dimostrato appieno il potenziale che le è accreditato, mentre resta in vantaggio per larghi tratti (46-54) anche Lucca sul campo di Roseto, prima di cedere soprattutto alla strepitosa prova di Alex Legion (33 punti). La squadra di Trullo è parsa decisamente in crescita nelle ultime gare, dopo aver battuto sul proprio campo anche la capolista Ferrara.  

Treviglio e Mantova corsare - Ne approfitta delle concomitanti sconfitte delle terze la Remer di coach Vertemati, che continua il suo buon momento di forma andando ed espugnare il campo di una sempre piu' incerta e discontinua Firenze. Ne esce una partita decisamente meno spettacolare (55-57) dei tre supplementari giocati dai bergamaschi contro Ravenna domenica scorsa e decisa solo nel finale da una bomba di Ihedioha che si rivelerà fondamentale in una gara dal punteggio così basso. Sale a quota 20, così, Treviglio, in attesa della gara di domenica prossima contro la Bawer. Il folle cammino esterno (sesta vittoria lontano dal PalaBam) di Mantova non risparmia nemmeno Ravenna, agganciata a quota 18 proprio dagli Stings di Morea, proiettatisi con prepotenza in zona playoff. I padroni di casa devono fare a meno di Amoni ed i biancorossi volano anche a +14 (16-30) prima che la gara faccia in tempo a tornare in parità negli ultimi due minuti. E' sfortunato Tambone col sottomano del nuovo pareggio, mentre dall'altra parte la bomba dell'esperto Nardi (20 punti ) scrive i titoli di coda su una fondamentale vittoria per Mantova.  

Bene Bnb, facile Recanati - Nelle zone piu' delicate della classifica ne approfitta Recanati della comoda trasferta a Bari, per lasciare al terzultimo posto la scomoda compagnia delle sconfitte Reggio Calabria e Firenze. E' facile l'esordio del nuovo coach Giancarlo Sacco nella gita (106-48) che i leopardiani fanno nel capoluogo barese, mentre è ben piu' equilibrato l'altro match giocato in Puglia. Al PalaColombo di Ruvo, infatti, la Torrevento di Giulio Cadeo controlla abbastanza agevolmente la gara con una Casalpusterlengo alla quarta sconfitta consecutiva, senza tuttavia mai ammazzarla del tutto. Ci vuole una bomba di Niccolò Petrucci a quaranta secondi dalla fine a sancire il conclusivo 75-68 che vale la vittoria agli oranges.

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