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“Ragazzi ho sentito brutte voci”. “Quando vengono pagati gli stipendi”. “E’ ora che la società faccia chiarezza”. “Mi sembra assurdo sapere dello sciopero degli allenamenti”. “Società e giocatori facciano chiarezza e dicano cosa sta succedendo decidendo come procedere”. Sono solo alcuni dei post che si possono trovare in queste ore sul gruppo facebook dei tifosi dell’Olimpia Bawer e che invitano anche la società a prendere una posizione ufficiale.  Cosa è successo negli ultimi giorni? Ovviamente poi si può anche andare in là con la fantasia e legare queste situazioni e queste difficoltà al risultato ottenuto contro Ravenna ed allora è bene che si provi a fare un minimo di chiarezza per cercare di capire cosa è successo.
A quanto pare c’è stato nei giorni scorsi una richiesta di risposte dei giocatori alla società, un incontro che di fatto non è stato organizzato dando luogo a malesseri dei giocatori che certo non hanno aiutato negli allenamenti. 
A spiegare sostanzialmente tutto questo ridimensionando ogni cosa e dando la versione ufficiale della società è il presidente onorario Michele Vizziello: «c’è stata un’incomprensione con un modesto ritardo nel pagamento degli emolumento che ha portato ad un allenamento molto blando nella giornata di giovedì ma da questo a dire che si è perso la partita per questo tipo di motivazioni qui ce ne corre». 
Le parole del presidente onorario dell’Olimpia chiariscono di fatto quanto avvenuto negli ultimi giorni e puntano ovviamente a tranquillizzare i tifosi su quello che sarà il prosieguo della stagione e la volontà di andare avanti in maniera decisa. Del resto solo pochi giorni fa lo stesso Vizziello aveva annunciato al “Quotidiano” la voglia della società di difendere questo secondo posto e di puntare laddove possibile anche ad ottenere qualcosa di più: «le difficoltà ci sono e noi speriamo in un sostegno imprenditoriale, istituzionale generale per poter affrontare al meglio il futuro. La società sotto un profilo organizzativo è pronta a qualsiasi tipo di evenienza». 
Le parole del dirigente storico dell’Olimpia saranno la risposta che serve per spegnere le preoccupazioni dei tifosi e poi bisognerà attendere il responso del campo a Reggio Calabria per tornare a vincere e dimenticare ogni polemica.
Piero Quarto
“Ragazzi ho sentito brutte voci”
“Quando vengono pagati gli stipendi?”
“E’ ora che la società faccia chiarezza”
“Mi sembra assurdo sapere dello sciopero degli allenamenti”
“Società e giocatori facciano chiarezza e dicano cosa sta succedendo decidendo come procedere”

Sono solo alcuni dei post che si possono trovare in queste ore sul gruppo Facebook dei tifosi dell’Olimpia Bawer e che invitano anche la società a prendere una posizione ufficiale.  Cosa è successo negli ultimi giorni? Ovviamente poi si può anche andare in là con la fantasia e legare queste situazioni e queste difficoltà al risultato ottenuto contro Ravenna ed allora è bene che si provi a fare un minimo di chiarezza per cercare di capire cosa è successo.

A quanto pare c’è stata nei giorni scorsi una richiesta di risposte dei giocatori alla società, un incontro che di fatto non è stato organizzato dando luogo a malesseri dei giocatori che certo non hanno aiutato negli allenamenti. A spiegare sostanzialmente tutto questo ridimensionando ogni cosa e dando la versione ufficiale della società è il presidente onorario Michele Vizziello: «c’è stata un’incomprensione con un modesto ritardo nel pagamento degli emolumenti che ha portato a un allenamento molto blando nella giornata di giovedì ma da questo a dire che si è perso la partita per questo tipo di motivazioni qui ce ne corre». 
Le parole del presidente onorario dell’Olimpia chiariscono di fatto quanto avvenuto negli ultimi giorni e puntano ovviamente a tranquillizzare i tifosi su quello che sarà il prosieguo della stagione e la volontà di andare avanti in maniera decisa. Del resto solo pochi giorni fa lo stesso Vizziello aveva annunciato al Quotidiano la voglia della società di difendere questo secondo posto e di puntare laddove possibile anche ad ottenere qualcosa di più: «le difficoltà ci sono e noi speriamo in un sostegno imprenditoriale, istituzionale generale per poter affrontare al meglio il futuro. La società sotto un profilo organizzativo è pronta a qualsiasi tipo di evenienza». 
Le parole del dirigente storico dell’Olimpia saranno la risposta che serve per spegnere le preoccupazioni dei tifosi e poi bisognerà attendere il responso del campo a Reggio Calabria per tornare a vincere e dimenticare ogni polemica.

 

 

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