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L’EVENTO sportivo più importante della Basilicata per l’annata 2014 si è tenuto sicuramente ieri a Viggiano. La ridente cittadina  della Val d’Agri ha visto i veloci corridori sotto gli occhi per ben due volte, considerato che la tappa prevedeva una prima salita di tutto il paese e una seconda dallo svincolo della ex 276 fino al’inizio di Papa Giovanni. Prima che arrivassero gli scalatori del Giro d’Italia, abbiamo attraversato tutto il corso Vittorio Emanuele. per constatare di persona come si fosse preparata la cittadinanza. Iniziando dagli stand allestiti dagli organizzatori della manifestazione che hanno occupato ogni singolo posto disponibile, con gli sponsor dell’Estathè, Balocco, Rio Mare, Banca Mediolanum, Fratelli Orsero, Algida, Gdf Svez, Selle Italia, Pitta Rosso e Dolomia. Continuando a salire verso il paese è l’attività commerciale Coiro Sport con un manifesto in rosa a promuovere i suoi prodotti con uno sconto, per poi passare al Ristorante Pizzeria Le Tre Torri che saluta con uno striscione il Giro d’Italia e lungo il viale si notano altri slogan che hanno dato il benvenuto alla carovana. E’ stata una giornata che si era aperta sotto il sole, proseguita con il forte vento e addirittura conclusasi sotto la pioggia che ha visto ad una manciata di chilometri dall’arrivo le cadute sul suolo di alcuni ciclisti. Le avverse condizioni meteorologiche non hanno fermato però i curiosi e gli sportivi, che sotto le abbondanti precipitazioni, soprattutto qualche minuto prima dell’arrivo a Viggiano, hanno voluto seguire imperterriti la corsa ciclistica. Non sono mancati i commenti che abbiamo raccolto nel corso della giornata a partire dall’associazione Okfom Italia tramite il suo portavoce Andrea Cioncolini che ha promosso la lotta contro la violenza delle donne con questo commento: «L’organizzazione è composta da giovani che sviluppa la promozione della donna come valore etico e sociale, che acquisisce un ruolo predominante delle donne, che portano le risorse agroalimentari nei paesi del Sud del Mondo. Questo permette l’accesso al credito, terra e istruzione e qualificazione della produzione agricola. L’appello è inviare un sms solidale al 45501 entro il primo giugno quando il Giro d’Italia avrà raggiunto Trieste». Di questo evento ne abbiamo parlato anche con il Commissario Capo della Polizia di Stato di Milano, la dottoressa Antonella Di Pinto, che ha voluto sottolineare il ruolo dello staff del pullman: «Con i miei colleghi abbiamo la finalità di formare, comunicare e dedicare ai bambini della scuola primaria in collaborazione con RCS di impartigli l’educazione stradale attraverso la sicurezza, legalità e fair play. Il progetto scuola prevede la possibilità a questi bambini di formare degli elaborati creativi attraverso la loro fantasia». Alla fine della corsa riusciamo in extremis ad intervistare Pozzovivo, prima che vada via con il suo staff che attesta: «Sono in ogni caso soddisfatto e contento per la festa preparata a Montalbano Jonico dai tifosi. Ringrazio i miei concittadini e tutta la Basilicata visto che dappertutto c’era gente che inneggiava al mio nome. Quindi non posso che essere felice per questo. Speriamo che smetta di piovere e non scelgo quale tappa preferisco per vincere». Resta dunque una giornata  di festa e che verrà ricordata in eterno da chi ha vissuto in prima persona questa quinta tappa del Giro d’Italia a Viggiano. Dopo questa promozione culturale e sociale nella città dei Sassi nella passata edizione, anche la cittadina della Madonna Nera ha risposto in maniera significativa a questa kermesse.

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