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Il cittì Luigi Di Biagio
ricorda Franco Mancini

Basilicata

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L'ITALIA Under 21 è tornata a Matera e domani pomeriggio sarà accolta da oltre 7000 spettatori al XXI Settembre “Franco Salerno”. Bagni di folla in città e durante gli allenamenti per gli Azzurrini di Di Biagio, rimasti estasiati dalla bellezza della neo Capitale europea della Cultura per il 2019, ma anche pronti a scendere in campo per la prima gara di preparazione agli Europei 2015 in Repubblica Ceca. E' stato amore a prima vista con la città dei Sassi.

«Non c'ero mai stato a Matera. Vengono da tutto il mondo per visitare questa realtà così bella a livello culturale. Abbiamo avuto il piacere di poter fare una passeggiata e sono rimasto molto contento, come tutti i ragazzi, che sono stati colpiti dall'abbraccio di tanti bambini e tifosi, ma soprattutto dal fascino di questa città».

Poi il ricordo commovente per il suo amico Franco Mancini, il calciatore materano prematuramente scomparso e ancora nei cuori dei veri tifosi, non solo lucani. «Colgo l'occasione per salutare la famiglia di Francesco Mancini, che è di qui. Ho un bellissimo ricordo dei tre anni passati insieme, indimenticabili. Ho avuto un buon rapporto anche dopo che abbiamo smesso e sento anche sua moglie, Chiara. Venire qui e ricordare una persona che è simbolo di questa città, per me è veramente importante».

Sulla gara il tecnico degli Azzurrini è sicuro, sarà partita vera. «Non ci sono amichevoli, è un test importante dove dobbiamo cercare di evidenziare i progressi che stiamo facendo. Abbiamo poco tempo a disposizione e dobbiamo rendere questa amichevole una partita vera. Voglio una risposta importante dal punto di vista del gioco e del risultato. Vogliamo far divertire la gente, che ha voglia di calcio».

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