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Donato Telesca con la medaglia

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Una conferma, una grandissima vittoria. Donato Telesca domina la gara di coppa del mondo di Powerlifthing di Pesistica paralimpica a Bogotà in Colombia e dimostra di attraversare una condizione straordinaria. Il ventiduenne talento di Pietragalla ha messo in riga i diretti antagonisti al termine di una gara semplicemente fantastica. All’appuntamento sudamericano hanno preso parte i rappresentanti di venti nazioni.

Telesca è stato autore di una gara meravigliosa, la prima dopo l’emergenza Covid-19. La tensione è stata enorme, tanto che la prima prova con 178 chilogrammi è stata annullata dagli arbitri, nella seconda e terza però il campione lucano ha prodotto 178 e 183 superando tutti gli avversari. Con la misura di 183 chili Telesca ha superato di due chili il precedente record personale e grazie al successo colto a Bogotà ha guadagnato la prima posizione nel ranking per le paralimpiadi di Tokio 2021. Con il successo colto in Colombia è giunto al settimo posto nella classifica mondiale. Dati incredibili. Dietro il talento azzurro si sono classificati il panamense Vasquez Ray Melchior che ha totalizzato 165 kg e il georgiano Shota Omarashvili che ha alzato 130 chili dopo tre nulli.

Telesca è stato accompagnato a Bogotà dal direttore tecnico Sandro Buraschi che ha parlato della prova del lucano rimarcando: «Ci siamo ripresi dopo quello che avevamo lasciato indietro nell’ultima gara. L’importante era ricominciare e lo abbiamo fatto con il piede giusto. Dedichiamo questa vittoria a quanti hanno combattuto battaglie più grandi della nostra». Ovvio il riferimento agli operatori socio-sanitari mobilitati in questi mesi per fronteggiare la pandemia di coronavirus. Il prossimo appuntamento per Donato Telesca è fissato per il 25 e 28 marzo, quando si disputerà a Manchester la seconda prova della coppa del mondo di pesistica paralimpica specialità Powerlifthing.

Telesca ha parlato del successo in prospettiva Tokyo rimarcando: «La gara è stata superlativa proprio perché è stata la prima. Ho un vantaggio strategico importantissimo rispetto a tutti gli altri che non sono stati presenti. Devo ringraziare tutta la federazione che mi ha permesso di fare questa trasferta particolare, stracolma di certificati e tamponi. Ma è stato importante proprio perché anticipando, ci siamo messi avanti e la gara mi ha permesso di migliorare la mia best performance di due chili e di salire un gradino più alto sul ranking paralimpico, passando dall’ottava piazza alla settima. Ora penso subito alla tappa di Manchester dove proveremo a migliorare la posizione e portare a casa la qualificazione alle paralimpiadi di Tokyo 2021».

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