X
<
>

Tempo di lettura < 1 minuto

Il conto alla rovescia è scattato. Meno quindici, o giù di lì, e la scuola chiude i battenti. Entusiasmo alle stelle per i bimbi, paura e disagio per le mamme. Che succede nelle famiglie quando i bimbi restano a casa? Codice rosso: allertare nonne e baby sitter, perché le mamme non vanno in ferie con il calendario delle scuole (magari!) e i pargoli rischiano di restare da soli a casa. Allora è corsa alle attività alternative dai nomi più accattivanti. Quest’anno è sbarcato anche l’americanissimo “camp”, che mentre negli Usa si traduce in un paio di settimane da trascorrere nella natura con educatori specializzati e lontano dalle moderne tecnologie, qui si coniunga con qualche mattinata nei parchi comunali. E poi ancora ludoteche, servizi di intrattenimento estivo, corsi di piscina. Un bel business, ma necessario. Per chi ha ancora le idee confuse, raccontateci la vostra scelta. Dove porterete i vostri figli prima delle vacanze?

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA