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Estate al lavoro. E i figli nella prigione della città

Calabria
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
0 minuti 39 secondi

R. GANGI & T. ACETO

Giornaliste, mamme, amiche e dispensatrici di consigli in ordine sparso. Completamente fuori dai luoghi comuni, niente tacchi, poco trucco, pessime cuoche, non mettono a letto i figli causa orari di lavoro impossibili.

Non volete che i vostri figli passino l'estate in città, ma voi non potete lasciare il lavoro? Una soluzione è mandarlo con i nonni o gli zii. Ma come la prenderanno? E voi? Ecco alcuni consigli per lasciarli partire a cuor leggero:

Valutate il grado di autonomia dei bambini, ovvero se sono già abituati a dormire dai nonni è già abituato a piccoli distacchi oppure è ancora prematuro. Fino ai cinque anni non lasciatelo più di cinque-sei giorni. Parlategli in anticipo della vacanza e delle belle cose che farà. Quando deve partire non angosciatelo con raccomandazioni e non lasciatevi andare ad addii strazianti. Telefonate spesso anche se i bambini potrebbero piangere nel sentire la vostra voce senza potervi abbracciare, ma è importante comunicare spesso, fargli sapere che pensate a lui e che va tutto bene.

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