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La ginestra di Riace

Calabria

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La ginestra si raccoglie matura a fine giugno. Il fiore ha una sua simbolicità perché dedicato alla festa del Corpus Domini, i cui fiori si lanciano sulla processione. Si produce artigianalmente a Riace. La lavorazione prosegue a luglio e agosto. La raccolta, in mazzetti, si fa in genere all’alba. La prima fase è quella della mazzettatura, in pratica si dividono i rami più belli, e poi con tanti mazzetti si fa un fascio grande che si mette in recipiente capace – a caddara – per la bollitura. Dalla mazzetta tura si passa alla macerazione attraverso un secondo lavaggio con acqua corrente. I fasci devono stare almeno dieci giorni nell’acqua corrente, ossia non stagnante. Poi si passa alla scorticatura - arrina a janestra – cioè si strofina con sabbia grossolana del torrente cospargendo tutti i rametti e poi con i piedi si fa a ballata da janestra. Uno strofinare continuo. Questo serve per distaccare i filamenti della fibra dal fuscello legnoso interno perché la pianta è formata dalla foglia esterna che è verde, dal filamento di fibra che è l’intermezzo e poi dal fuscello legnoso interno. Il fuscello si usava per intrecciare i cesti per essiccare i fichi e pomodori oppure come legna da fuco per l’inverno perché veloce ad accendersi e non inquinante. Una volta tirati i filamenti dai rami, la fase successiva è la battitura che si fa con una mazza di legno su un ceppo; un poco alla volta si batte e si sciacqua sempre con acqua corrente per purificare e ammorbidire la fibra. Quando i rami sono puliti si mettono al sole ad asciugare e si comincia la fase della cardatura – a carminatura – che serve a purificare ulteriormente la fibra perché contiene ancora tracce di foglie e di fuscelli; tirando questi filamenti nel senso della lunghezza le impurità residuali vanno via con una pettinatura con denti di ferro, quindi la fibra pettinata si passa alla filatura con la conocchia e il fuso. Il filo viene trasferito sul matassaro, matassa che si mette sul nimuledo e manganedu, arnesi che facilitano lo svolgimento del filo, attrezzi della tessitura che servono a raccogliere la trama per realizzare il tessuto nel telaio.

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