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La Cornacchia madrina

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 57 secondi

MITA BORGOGNO

Giornalista professionista. Polemicamente glam. Vanitosa con ironia. La trovate su Twitter, Fb, G+, Pinterest, ha un tumblr e anche un account su Storify. Vorrebbe raccontare storie. Le vostre e forse anche un po' la sua.

Lo hanno fatto. Me lo hanno chiesto.  A me. E' stata un'emozione da groppo in gola. Da sorridere in silenzio. Da lacrima che si strozza all'angolo dell'occhio. Sarò io la madrina di Viola. La nipotina seconda. Sorella del mio adorato Nanà. Mio fratello si ripete, dopo avermi voluto come testimone alle sue nozze ora mi sceglie come madrina della piccola. E' successo ieri. E già oggi ce n'è di cose da fare. Il regalo da madrina. Scegliere il vestito da madrina. Le scarpe da madrina.La borsa da madrina.

Boccolo da puttino o liscetta? Sulle unghie un aggressivo rosso o un delicato e trasparente rosa? Rossetto o glos? Son cose eh. Che le foto restano nelle cornici per una vita. Mica vorrò "scantare" riguardandomi tra qualche anno. E poi la creatura merita una madrina all'altezza. Poi c'è da pensare a piccoli dettagli tecnici. E le cose di chiesa. Fortuna vuole che l'evento si svolga dopo la Pasqua. Ho quindi davanti a me l'intera settima Santa per pentirmi del possibile,  redimermi del redimibile, santificarmi nel giorno della Resurrezione e giungere,  dunque,  all'altare, candela in mano, monda come l'innocente merita.

Per il resto sto tranquilla. Io ho avuto una madrina eccezionale da cui prendere esempio. Mia zia Annella. Da bimba mi vestiva sciantosa. Mi portava in giro. Oggi ascolta le mie confidenze.Io farò lo stesso con Viola. Mi prenderò cura delle sue maniere e del suo abbigliamento, per l'educazione ci sono i genitori che sono ferratissimi.  Per la  parte “spirituale”, ecco,  magari lascio anche quella. All’altra madrina. Perché Viola, di madrine, ne avrà due.  Cose di matriarcato. Niente di cui preoccuparsi. Crescerà forte e consapevole.  Insomma io  sono madrina laica, e alla fine mica è roba da poco, non te la cavi con un paio di Ave Maria, come quando da ragazzina  uscivi dal confessionale.  I confessionali poi si sono moltiplicati e rischi pure, fra qualche anno, di vederti la nipotina 24 ore su 24 in diretta nazionale.

Sono zia madrina e spero tanto di saperlo fare e di imparare a farlo. Magari cerco un tutorial su Youtube prima.
Su google mi sono aperte  101.000 pagine in 28 sec. Qualcosa vorrà pur dire. 

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