Salta al contenuto principale

Diario/4
Fumata bianca

Calabria

Tempo di lettura: 
2 minuti 55 secondi

MITA BORGOGNO

Giornalista professionista. Polemicamente glam. Vanitosa con ironia. La trovate su Twitter, Fb, G+, Pinterest, ha un tumblr e anche un account su Storify. Vorrebbe raccontare storie. Le vostre e forse anche un po' la sua.

 

Ho l’ansia da post.  A dire il vero ho l’ansia da tutto, per anni sono stata uno dei peggio riusciti spot per lo xanax (lo mandavo giù stile mentine) prima di convertirmi all’omeopatia e ingurgitare pasticche dai nomi esotici, il tutto per tenermi l’ansia. Ne invento sempre di nuove, ora, a parte quel modesto problema di inoccupazione, o forse proprio per quello, mi sono fatta venire l’ansia da blog. Quanti post metto o devo mettere, quanto sono interessanti, qualcuno li leggerà, dovrei mica far come tutti e parlar di politica (del Pd in particolare e/o dei grillini, alternativa grunge cittadina), dovrei mica parlar di sesso (sì, sì) o lanciarmi in ardite elucubrazioni economiche. E il sociale? ?Ndo lo metti il sociale. E i libri, le recensioni. 
Insomma, mi scoppia la testa. Devo anche studiare, dopo anni che ne avevo dismesso di panni, e a esser sinceri anche quando gli indossavo, quelli da studentessa intendo, non ero mica ‘sto granchè. Sono una dalla memoria breve, leggo mando giù e dimentico. Ma qui c’è una marea di roba da mandar giù. Mica lo so se je la faccio. Il tutto poi per aver il brivido (caldo) di diventare una inoccupata professionista. Mica cotiche.   Roba da fumata bianca. Che se anche il nero sfina, se poi mi bocciano poi ci resto male.  

Persino le mie ansie hanno l'ansia... Charlie Brown 

Confesso: ho l’ansia da post. A dire il vero ho l’ansia da tutto, per anni sono stata uno dei peggio riusciti spot per lo xanax (lo mandavo giù come si fa con le mentine) questo prima di convertirmi all’omeopatia e ingurgitare improbabili pasticche dai nomi esotici. Il tutto per tenermi l’ansia, ovviamente. 
 Ne invento sempre di nuove, ora, a parte quel modesto problema di inoccupazione, o forse proprio per quello, mi sono fatta venire l’ansia da blog.
 Quanti post metto o devo mettere, quanto sono interessanti. Qualcuno li leggerà? Dovrei mica far come tutti e parlar di politica (del Pd in particolare e/o dei grillini, in alternativa grunge cittadina). Il sesso? Sì, sì gli argomenti hot tirano sempre (...). Forse dovrei  lanciarmi in ardite elucubrazioni economiche.
E il sociale? 'Ndo lo metti il sociale? E i libri, le recensioni, la cultura alta (quella che fa tremar polsi e intelletto, a capirsi).
 Le scie chimiche? La meritano la mia attenzione e quindi quella dei miei 25 lettori (so' acculturata dal liceo io, neh) 
 Insomma, mi ci scoppia la testa a furia di riempirmi di domande. Più che altro perchè non mi rispondo. Glisso. 
Poi c'è che devo anche studiare, dopo anni che ne avevo dismesso di panni. A esser sinceri anche quando gli indossavo, quelli da studentessa intendo, non ero mica ‘sto granchè eh
Sono una dalla memoria breve, leggo, mando giù e dimentico. Ma qui c’è una marea di roba da mandar giù. Mica lo so se je la faccio.
 Il tutto poi per aver il brivido (caldo) di diventare una inoccupata professionista. A quarant'anni suonati. Mica cotiche.  
 Roba da fumata bianca alla prima seduta. Un rapido conclave in commissione e via.
Che se anche il nero sfina, se poi mi bocciano poi ci resto male.  

 

Scopri gli altri contenuti del Blog: 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?