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Il calcio ritrova "Rombo di Tuoto"

Calabria
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ROBERTO SAVERINO

Giornalista pubblicista, scrive per il Quotidiano dal luglio del 1998, occupandosi prettamente di calcio dilettantistico.

Qualcuno lo dava per finito. Qualcun altro era convinto che Claudio Tuoto avesse appeso le scarpe al chiodo. Nulla di tutto ciò: il forte ed esperto attaccante cosentino, classe ’75, è ritornato in campo ed alla prima da titolare, prestando fede al suo soprannome di “Rombo di Tuoto” ha segnato subito una tripletta. A 37 anni suonati, giusto il tempo di firmare con la Palmese ed eccolo in campo nel torneo di Promozione, campionato nel quale non giocava da otto stagioni, quando con 17 centri in 24 partite contribuì al salto del Castrovillari in Eccellenza.
Fra i Dilettanti in Calabria si continua a sposare la politica della valorizzazione degli under con l’obbligo di schierarne quattro dall’inizio, ma accanto a tanti giovani, rimangono per fortuna dei “vecchi” capaci di regalare ancora colpi ed emozioni. Sono passati venti anni da quando un giovanissimo Claudio Tuoto esordiva e segnava in Eccellenza con la Morrone. Era il 1992, sembra ieri, ma è trascorso un ventennio nel quale il bomber cosentino ha conquistato promozioni e timbrato quasi 200 gol nella stagione regolare (ma il conto sale, e di parecchio, se si aggiungono spareggi, play off e la Coppa Italia). Reduce da un’annata negativa con il Real San Marco, ha deciso così di ripartire dalla Promozione, indossando la blasonata maglia neroverde della Palmese. E quei tre centri siglati al Montepaone, all’esordio, hanno restituito al mondo dilettantistico calabrese uno dei bomber più prolifici, tra i più apprezzati come persona e come giocatore.
Anche grazie a gente come Claudio Tuoto vale la pena di continuare a raccontare le gesta dei Dilettanti.

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