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Dopo la prima denuncia per le tre autovetture delle Volanti fermate da un guasto, si blocca anche la macchina che era stata “prestata” per i servizi. Il Coisp si scaglia contro Alfano

CATANZARO – Ancora un’auto della polizia in panne a Catanzaro. Dopo le tre vetture che si sono guastate ieri, costringendo la Questura a fare uscire una sola volante sulle due previste, anche un’auto del Commissariato presente nel quartiere Lido della città si è guastata.

LA PRIMA DENUNCIA DEL COISP PER LE AUTO ROTTE

 

Il dirigente del Commissariato, visto i problemi delle volanti, aveva “prestato” una delle loro auto ai colleghi, ma durante il turno di notte anche la vettura “aggiuntiva” si è fermata. A segnalare l’ennesimo guasto è stato il segretario regionale calabrese del Coisp (Sindacato indipendente di polizia), Giuseppe Brugnano.

Dure le accuse del Coisp: «A Catanzaro è caduta la maschera rispetto alle parole e alle tante promesse – sostiene Brugnano – a cui ci hanno abituati il ministro Alfano e i vertici del suo Ministero. Le bugie del ministro devono ora fare i conti con la realtà dei fatti, considerato che la polizia in Calabria, ma non solo, sopravvive solo grazie all’impegno quotidiano di tante persone che lavorano in condizioni disastrose».

Secondo il sindacato, «siamo alle comiche finali, la messinscena del Ministro e dei suoi funzionari è finita. La realtà delle forze di polizia – rincara Brugnano – è quella del segretario generale del Sap, Tonelli, che da giorni sta attuando lo sciopero della fame per le condizioni in cui siamo costretti ad operare. Questo stato di cose non è più tollerabile e l’indifferenza del Ministro, del Dipartimento di pubblica sicurezza e del Capo della Polizia non può più continuare. Chiediamo al ministro Alfano di venire in Calabria, nella regione dove più si palesa il suo fallimento, per rassegnare da qui le dimissioni al premier Renzi».

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