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L'aeroporto di Lamezia Terme

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LAMEZIA TERME – Per il nuovo Consiglio di amministrazione della Sacal (società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme, travolta dall’inchiesta “Eumenidi”) bisognerà attendere Il 2 maggio.

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DINAMICO SULL’OPERAZIONE EUMENIDI

Stamattina, infatti, si svolta negli uffici direzionali della Società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme, l’assemblea ordinaria dei soci Sacal intervenuti in prima convocazione con l’80,13 % per la nomina del Consiglio di Amministrazione.

Dopo aver ringraziato il Collegio Sindacale presieduto da Palma Mantaci, e dai sindaci effettivi, Sergio De Buono e Gregorio Tassoni, per la professionalità e la disponibilità dimostrata, gli azionisti hanno deliberato di convocare per il prossimo 2 maggio l’assemblea in seduta straordinaria per l’adeguamento del vigente statuto sociale alle disposizioni contenute nel D.Lgs 175/2016 e, in seduta ordinaria, per la nomina del nuovo organo amministrativo.

In sostanza, l’adeguamento dello statuto alla legge Madia prevede un Cda con 5 consiglieri rispetto agli otto attuali. Durante la riunione il presidente dell’assemblea ha comunicato che Francesco Grandinetti (LEGGI DELL’IPOTESI DI UNA SUA CANDIDATURA ALLA PRESIDENZA) ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica ricoperta, in ragione delle necessità nate “dalla consapevolezza che la società, dall’ultimo dei lavoratori sino agli azionisti di riferimento della stessa, ha necessità di rinnovare un Cda nella più totale libertà di scelta”.

Grandinetti era l’unico consigliere d’amministrazione rimasto in carica dopo la bufera giudiziaria.

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