La sede centrale dell'istituto

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Il crollo, dovuto forse a infiltrazioni d’acqua, sarebbe avvenuto di notte

CATANZARO – Alcuni pannelli in polistirolo e cartongesso sono crollati nei pressi di un ingresso secondario del plesso dell’Istituto d’Istruzione Superiore «Petrucci – Ferraris – Maresca» di Catanzaro. La caduta dei pannelli posti sul controsoffitto dell’ingresso, provocata probabilmente dalla presenza di infiltrazioni di acqua, sarebbe avvenuta nella notte e non ha comportato alcun problema per la sicurezza degli studenti, dei docenti e del personale dell’istituto essendo l’edificio deserto.

L’area della scuola dove è avvenuta la caduta dei pannelli, hanno spiegato i responsabili dell’istituto, è comunque poco utilizzata anche durante l’orario normale delle lezioni.

Appena si è diffusa la notizia della caduta dei pannelli, in coincidenza con l’avvio delle lezioni, la gran parte degli studenti dell’istituto ha deciso di non entrare in classe.

LA PROVINCIA. Sulla vicenda è intervenuta la Provincia di Catanzaro con una nota diffusa dall’ufficio stampa. «A seguito dell’otturazione di un lavandino – è detto nella nota – ubicato al primo piano dell’istituto, e conseguente fuoriuscita d’acqua dal rubinetto lasciato aperto, le infiltrazioni hanno raggiunto il controsoffitto in fibra in corrispondenza ad un punto di accesso al piano terra, di fatto inibito al pubblico e agli studenti per via di un porta di ingresso danneggiata (e in corso di sostituzione) e quindi chiusa per sicurezza. L’infiltrazione ha, quindi, provocato il cedimento del pannello in fibra a causa del cumulo d’acqua senza causare alcun problema alla sicurezza degli studenti, dei docenti e del personale che frequenta l’Istituto proprio perché la criticità insisteva su un’ala dell’immobile, interessato a lavori di manutenzione, inibita al pubblico».

«Il sopralluogo effettuato dal dirigente del settore Edilizia scolastica dell’ente, Pantaleone Narciso, assieme alla dirigente scolastica professoressa Maria Murrone – riporta ancora la nota – ha permesso di constatare che si è trattato di una infiltrazione d’acqua e non di un crollo». 

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