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SIMERI CRICHI (CATANZARO) – Purtroppo non ce l’ha fatta Antonio Rocca, l’uomo di 47 anni che lo scorso 28 luglio investì su una strada alle porte della piccola frazione Simeri del medesimo comune della provincia catanzarese.

Il violento impatto fu causato dall’improvviso scontro con un cinghiale che sarebbe sbucato sulla sede stradale scaraventando al suolo il quarantasettenne. Come se non bastasse, lo stesso animale, avrebbe poi inveito sul corpo dell’uomo causando ulteriori ferite, in particolare al volto e all’addome. Il malcapitato sarebbe stato successivamente trasportato d’urgenza, con l’ausilio di un elisoccorso del 118, presso l’ospedale “Pugliese” di Catanzaro, ma la situazione pareva in perfetto controllo e l’uomo fuori pericolo di vita.

Diverse settimane di coma farmacologico, poi il risveglio qualche giorno fa. Ieri la tragedia. Colto da un arresto cardiaco, Antonio non si è più svegliato. Per chiarire le dinamiche che lo hanno portato alla morte è stata ora disposta l’autopsia sul corpo.

L’emergenza cinghiali interessa ormai tutta la Calabria, al punto che lo scorso mese di luglio la Regione Calabria ha aumentato sensibilmente il numero di questi animali da abbattere con la prossima apertura della caccia (LEGGI).