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L'Eurospin di via Lombardi

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CATANZARO – Lo spettro della chiusura aleggia nuovamente sul supermercato Eurospin di via Lombardi, al centro di una lunghissima vicenda legale (la cosiddetta “guerra dei supermercati”) che vede coinvolti, a vario titolo, i proprietari degli stabili e delle attività commerciali posti negli stessi (Metrocenter srl, Rotundo & Figli sas e Adamante Srl), il Comune di Catanzaro e il gruppo Az spa della famiglia Noto.

La sentenza del Tar pubblicata oggi ha sostanzialmente cambiato le carte in tavola, accogliendo il ricorso presentato dall’Az e dal suo legale, l’avvocato Alfredo Gualtieri, con il quale veniva richiesto l’annullamento il provvedimento comunale (n. 73855 del 29/6/2016) che stabiliva l’impossibilità di annullare d’ufficio le concessioni edilizie alle società interessate, nonostante fossero inficiate da alcuni profili di illegittimità. E, con motivi aggiunti, l’annullamento del provvedimento n. 121649 del 22.11 2016 del Comune con il quale si rilasciava, finalmente, l’autorizzazione commerciale ad aprire il supermercato.

Secondo i giudici del Tar, dunque, il Comune, in considerazione della ritenuta falsa rappresentazione dei fatti da parte della società richiedente le concessioni edilizie, avrebbe potuto e dovuto dichiarare la decadenza dei provvedimenti rilasciati. Di conseguenza, anche l’autorizzazione commerciale rilasciata a novembre, sarebbe affetto “da illegittimità derivata sulla base delle superiori motivazioni di carattere edilizio”.

Stando così le cose, l’Eurospin di via Lombardi potrebbe chiudere. Salvo nuovi provvedimenti da parte del Comune che, come stabilito dalla stessa sentenza del Tar, ha l’obbligo, entro 30 giorni, di concludere il procedimento di verifica della legittimità del titolo in questione.

Gli approfondimenti domani sull’edizione cartacea del Quotidiano del Sud.

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