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SOVERATO (CATANZARO) – Secondo gli elementi raccolti, i responsabili della struttura, avrebbero realizzato, in zona sismica e ad elevatissimo rischio idraulico, una serie di manufatti in calcestruzzo armato, fissati su struttura metallica e sottostanti gabbionate di pietrame, in assenza dell’autorizzazione dell’ufficio tecnico della Regione Calabria e omettendo di darne comunicazione al Comune competente.

Per questi motivi i carabinieri di Soverato hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo della discoteca “Mamàs beach club» emesso dal Giudice per le indagini preliminari di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica.

Il provvedimento scaturisce da una indagine dei militari, coordinati dal Procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri, dal Procuratore Aggiunto, Giancarlo Novelli, e dal Sostituto Procuratore, Stefania Paparazzo.

Le indagini hanno avuto inizio nel 2019 a seguito della denuncia di un cittadino del comprensorio, in relazione a delle presunte violazioni della normativa urbanistica e paesaggistica inerenti l’area su cui sorge il locale.

Inoltre, in un periodo l’attività è stata esercitata senza la necessaria autorizzazione di pubblico spettacolo, rilasciata dalla Commissione di Vigilanza del comune di Soverato.

Infine, in una circostanza, sarebbe stato consentito l’ingresso agli avventori in presenza di una allerta meteo gialla diramata dalla Protezione civile, violando così un’apposita ordinanza comunale.

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