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LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Sono stati condannati all’ergastolo Pino e Luciano Scalise (padre e figlio di Soveria Mannelli) ritenuti i mandanti dell’omicidio dell’avvocato Francesco Pagliuso, ucciso a Lamezia nella tarda serata del 9 agosto 2016 (il presunto killer, Marco Gallo, è sotto processo davanti la Corte d’assise di Catanzaro).

La sentenza contro padre e figlio è stata emessa dal gup di Catanzaro Pietro Carè nell’ambito del processo celebratosi con il rito abbreviato scaturito dall’operazione antimafia Reventinum scattata a gennaio 2019 contro quello che è stato ritenuto il gruppo storico della montagna che avrebbe visto contrapposti gli Scalise e i Mezzatesta.

Le accuse della Dda facevano riferimento anche a una serie di estorsioni tentate contro alcuni imprenditori del Reventino.

Per queste accuse, oltre che di associazione mafiosa, sono stati condannati a 8 anni e 4 mesi Angelo Rotella; 8 anni e 2 mesi Andrea Scalzo; 6 anni e 8 mesi Mario Vincenzo Domanico. Assolti Domenico e Giovanni Mezzatesta (padre e figlio), Eugenio Tomaino e Cleo Bonacci

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