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Saverio Trunfio durante l’esame

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LAMEZIA TERME (CATANZARO) – A 76 anni, un pensionato, corona un suo sogno: il diploma di scuola secondaria superiore. Il “giovanotto” neo diplomato si chiama Saverio Trunfio. Ha sostenuto e superato gli esami di maturità ieri mattina presso l’Istituto Professionale Einaudi di Lamezia Terme.

Il signor Saverio, che ha frequentato l’ultimo anno del Corso Serale di Istruzione per gli Adulti, è nato nel 1944 nella provincia di Reggio Calabria, in una frazione di Cardeto, ma vive da tantissimi anni a Lamezia Terme. È in pensione orma da diversi anni. È un ex ferroviere, ma nel suo percorso lavorativo c’è stato anche il Consorzio di Bonifica e la Forestale. È padre di sei figli e nonno di un bel po’ di nipotini.

“Maturità ti avessi preso prima” cantava qualche tempo fa Antonello Venditti in “Notte prima degli esami”. Il signor Saverio, che da ragazzo non ha avuto la possibilità di studiare, non si è certo scoraggiato. E non ha mai abbandonato l’idea di questo obiettivo. Un primo traguardo lo aveva raggiunto nel 1975, all’età di trenta anni, quando presso la Scuola Media di Santo Stefano d’Aspromonte aveva completato la formazione secondaria di primo grado. Ora è arrivato il diploma con l’esame di Stato.

Dopo aver frequentato regolarmente negli ultimi anni il corso Corso Serale di Istruzione per gli Adulti per l’indirizzo dei Servizi Commerciali, ieri mattina si è presentato in istituto. È arrivato in perfetto orario. Sotto braccio una cartella con gli appunti. Pronto per rispondere alle domande della commissione esaminatrice. Prima di entrare, davanti al portone, incrocia gli occhi degli altri maturandi. Loro sono i ragazzi e le ragazze che hanno frequentato il diurno. Lo osservano con curiosità. Desta tanta simpatia e anche ammirazione tra i docenti. Noi lo incontriamo prima che la commissione dia il via alla prova di esame.

La prima cosa che gli si chiede è ovviamente perché ha ripreso a studiare. Di solito chi riprende un corso di studi interrotto lo fa per conseguire un titolo che può spendere nel mondo del lavoro, magari per ampliare la propria qualificazione professionale o per migliorare la propria posizione lavorativa. Il signor Saverio che di tutto ciò non ha più bisogno perché è da tempo in pensione ci risponde in modo serafico: «Ho ripreso a studiare perché c’è sempre da imparare, da migliorare e da migliorarsi». Una bella risposta. Un bel biglietto da visita per la commissione che da lì ha poco andrà ad esaminarlo. Più tardi si sentirà un applauso. Saverio ce l’ha fatta.

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