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BELCASTRO (CATANZARO) – Stefano Valsecchi, imprenditore 54enne di Calolziocorte (Lecco) in fuga da otto giorni e ricercato per essere l’autore della sparatoria di domenica 13 settembre a Olginate (LEGGI LA NOTIZIA DELLA SPARATORIA), si è costituito ai carabinieri di Lecco.

L’uomo, sospettato sin dal primo momento (LEGGI), secondo gli investigatori avrebbe sparato diversi colpi di pistola uccidendo Salvatore De Fazio, 47 anni, originario di Belcastro, centro del Catanzarese, e ferendo gravemente il fratello Alfredo, di 50 anni. I tre si erano dati appuntamento dopo il litigio avvenuto la sera prima tra i figli di De Fazio e il figlio di Valsecchi, rimasto ferito.

L’uomo si è costituito dopo otto giorni di ricerche serrate. Sabato scorso, invece, si erano svolti i funerali del calabrese morto nella sparatoria, alla presenza di un gruppo di parenti giunti dalla cittadina in provincia di Catanzaro, a partire dall’anziana madre.

Sul sagrato anche il sindaco Marco Passoni mentre ha celebrato l’omelia il parroco, don Matteo Gignoli. «La morte di Salvatore è stata violenta – aveva detto il sacerdote a volte pensiamo che possa accadere solo nei film, ma quanto accaduto ha bloccato la vita. Domenica è calato il buio».

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