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Controlli della polizia a Lamezia Terme

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LAMEZIA TERME (CATANZARO) – La brutale aggressione a maggio scorso. Quasi sette mesi dopo un 29enne finisce in carcere per lesioni gravi ai danni di uno straniero. I poliziotti del commissariato di Lamezia hanno infatti arrestato in arresto M. C. con precedenti di polizia, destinatario di un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Lamezia Terme, su richiesta della Procura della Repubblica, perché responsabile di lesioni gravi, in concorso.

La misura cautelare scaturisce da una complessa ed articolata attività investigativa, condotta dalla Squadra investigativa. In particolare, nel tardo pomeriggio del 9 maggio, un gruppo composto da circa 7-8 giovani, si avvicinava, con atteggiamento arrogante ed aggressivo al giovane straniero che era in compagnia di un suo connazionale, mentre si trovavano seduti su una panchina ubicata in Piazza 5 dicembre, nei pressi dell’ufficio postale. Gli aggressori intimavano ai due di alzarsi, perché quella era la “loro” panchina.

Uno dei due giovani riusciva ad alzarsi ed allontanarsi repentinamente, dopo essere stato spintonato. L’altro malcapitato veniva accerchiato e bloccato dal “branco” i cui componenti, dopo averlo immobilizzato, iniziavano a colpirlo con estrema violenza, con una raffica di pugni e calci, al capo ed in altre parti del corpo, sino al sopraggiungere di alcune persone adulte che si trovavano nelle vicinanze.

Nell’immediatezza interveniva anche una volante che, giunta sul posto, trovava solo la vittima con il volto tumefatto e sanguinante. La Polizia richiedeva l’intervento del 118 che provvedeva a trasferire il malcapitato in ospedale in codice rosso, dove veniva ricoverato.

Gli aggressori venivano successivamente identificati anche attraverso una meticolosa ricostruzione dell’accaduto, soprattutto grazie all’esame delle immagini di alcune telecamere di video sorveglianza, posizionate in prossimità del luogo dove si era consumata l’aggressione.

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