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Il municipio di Gimigliano

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GIMIGLIANO – Altri due casi di positività al coronavirus sono stati riscontrati a Gimigliano, comune alle porte del capoluogo di Regione.

A darne notizia, nella tarda serata di ieri, il sindaco Laura Moschella, dopo averne ricevuto comunicazione dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp.

Si tratta di una coppia di anziani e, secondo quanto ricostruito, il marito si sarebbe recato nei giorni scorsi, in compagnia di un fruttivendolo del paese, a fare rifornimento al Comalca, il mercato agroalimentare della Calabria, a Germaneto, interessato nella scorsa settimana da un focolaio di contagi.

L’anziano nei giorni scorsi ha iniziato ad accusare i sintomi tipici dell’infezione e ieri le sue condizioni si sono aggravate, tanto da rendersi necessario il trasporto in ambulanza all’ospedale “Pugliese” (dove ora si trova ricoverato). Ieri sera è arrivato l’esito positivo dei tamponi effettuati su di lui e sulla moglie (che ora si trova in isolamento domiciliare), mentre si è in attesa del risultati del test effettuato sul fruttivendolo con il quale l’uomo si era recato al Comalca.

Il sindaco Moschella ha dato il via alla ricostruzione della rete dei contatti che, anticipa il primo cittadino, potrebbe essere costituita da una cinquantina di persone da sottoporre poi a screening, si spera in tempi brevi. E ha disposto, in via cautelativa, la chiusura di due attività commerciali in paese che riguarderebbero da vicino i contatti stretti dei contagiati. “La situazione verrà monitorata costantemente” chiarisce Moschella e invitando i cittadini “a rispettare le regole e a mantenere la calma e la razionalità”.

Al momento a Gimigliano sono tre i casi attivi di contagio. Oltre alla coppia in questione, non è ancora guarita una delle sei persone risultate positive tra il 18 e il 20 settembre scorsi.

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