X
<
>

I rifiuti abbandonati nel porto

Tempo di lettura 3 Minuti

CATANZARO – Il porto di Catanzaro continua ad essere ostaggio dei rifiuti. Malgrado le frequenti sollecitazioni da parte dei residenti che da mesi segnalano alle autorità competenti il degrado in cui versa l’area, ad oggi niente è stato fatto per rimuovere quello scempio a cielo aperto che deturpa l’immagine di Catanzaro Lido.

La zona portuale si presenta in condizioni disastrose: sul ciglio della strada e nelle aree in cui sostano le barche, i vandali gettano indisturbati i sacchetti della spazzatura ed immondizia di ogni genere che, nel corso del tempo, si sono accumulati l’uno sopra l’altro rendendo l’aria irrespirabile.

Un vero e proprio sfregio all’ambiente che non risparmia nemmeno il piazzale ospitante il “Magna Graecia Film Festival”, terminato lo scorso 8 agosto, in cui è possibile ritrovare ciò che è rimasto del red carpet nonché del legname e ulteriore pattume sapientemente nascosti dal telo rosso.

Insomma i residui dell’estate 2020 giacciono ancora lì e delle operazioni volte alla loro rimozione neppure l’ombra.

Una fotografia desolante che i cittadini riscontrano non soltanto in via Latina, viale Magna Graecia e via del Commercio, dove i deturpatori ambientali abbandonano qualsiasi tipo di pattume, ma anche nella Pineta di Giovino. Nonostante gli importanti interventi, già attuati durante la bella stagione dalle forze dell’ordine al fine di tutelare maggiormente il patrimonio naturalistico presente nel sito, il “polmone verde” della città è tuttora bersaglio di atti vandalici.

A tal riguardo qualche settimana fa un utente aveva pubblicato sui social alcuni scatti che documentavano lo stato di incuria del luogo.

Difatti i vandali, dopo aver bivaccato, avevano lasciato una quantità indefinita di bottiglie di birra vicino alle staccionate e divelto un bidone per la raccolta differenziata.

L’ultimo episodio in ordine di tempo è avvenuto due giorni fa, quando un gruppo di incivili ha abbandonato sui tavoli di legno sei bicchieri da cocktail, delle cannucce, oltre ai fazzoletti e alle buste di plastica.

Un quadro drammatico che denota lo scarso senso civico e la mancanza di rispetto di alcuni cittadini per l’ambiente in cui viviamo.

Gli sforzi costanti degli ambientalisti impegnati alacremente nella raccolta della spazzatura sulle spiagge del quartiere marinaro, non bastano per arginare un fenomeno che è in forte aumento, rendendo necessario un inasprimento delle sanzioni nei confronti di tutti quei delinquenti che continuano a farla franca.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares