X
<
>

Interventi per il maltempo

Tempo di lettura 3 Minuti

CATANZARO – Temporali, vento e temperature in discesa fino a portare la neve nella zona della Sila. L’allerta arancione che era stata prevista per oggi dalla Protezione civile è stata confermata in gran parte.

In alcuni comuni, soprattutto dell’entroterra, la Protezione civile ha segnalato il superamento delle soglie pluviometriche di livello 2. Preoccupa soprattutto la tenuta idrogeologica del territorio con il rischio di frane e allagamenti.

Per questo, il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, ha attivato già da ieri il Centro operativo comunale (Coc), per monitorare costantemente la situazione sul territorio e adottare ogni misura necessaria ad affrontare eventuali rischi e pericoli a tutela della pubblica incolumità.

I sindaci hanno raccomandato alla cittadinanza di non muoversi se non strettamente necessario; di evitare i sottopassi; di abbandonare i piani seminterrati o interrati se ubicati in zone depresse o a ridosso di fiumi o torrenti tombati; di non sostare in prossimità di aree con versanti acclivi che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e crolli di massi.

Il peggioramento per alcune zone è previsto in giornata, quando dovrebbe arrivare anche la neve sulle montagne calabresi. Lungo le coste sono segnalate mareggiate anche particolarmente intense.

ALLERTA PROTEZIONE CIVILE

La Protezione Civile regionale ha diffuso una comunicazione di superamento soglie degli eventi in corso (e valida fino a tarda notte), segnalando la possibilità che possano verificarsi nelle prossime ore frane e inondazioni, con possibili danni a persone e cose.

Viene segnalato un livello di rischio 3, con probabilità di fenomeni elevata in 11 Comuni: Sorbo San Basile, Zagarise, Sellia, San Floro, Pentone, Magisano, Fossato Serralta, Borgia, Albi, Aprigliano, Casali del Manco.

Livello di rischio 2, con probabilità di fenomeni media, invece, in 17 Comuni: San Ferdinando, Rosarno, Verzino, Vazzano, Spilinga, Soveria Simeri, Sellia Marina, Savelli, Pallagorio, Martirano Lombardo, Cotronei, San Vincenzo la Costa, San Benedetto Ullano, Rota Greca, Montalto Uffugo, Campana, Aiello Calabro.

LA SITUAZIONE DI VIBO VALENTIA

La forte ondata di maltempo sta flagellando anche il vibonese. Al momento, tuttavia, non si segnalano particolari situazioni di grave criticità anche se le forti raffiche di vento e la pioggia battente stanno creando disagi in vari centri del territorio. I vigili del fuoco del Comando provinciale sono impegnati con tutte le squadre a propria disposizione da un estremo all’altro del territorio. Numerosi gli allagamenti all’interno delle abitazioni a Serra San Bruno, ma anche nell’hinterland del capoluogo, per l’esattezza nell’area di Vena Superiore. Allagata in molti punti, inoltre, la Statale 18 tirrenica inferiore ed in generale compromessa tutta la viabilità interna. Nella città capoluogo, diverse arterie si sono trasformate in torrenti rendendo particolarmente insidiosa la circolazione. Allagamenti si segnalano infine anche a Vibo Marina dove la situazione è in graduale peggioramento.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares