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CARLOPOLI (CATANZARO) – Dal 2010 ad oggi «non è stato emesso alcun atto di demolizione» in relazione al presunto abuso parziale su una villetta a Carlopoli, nel Catanzarese, di proprietà di Francesco Aiello, candidato per il Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Calabria (LEGGI). Lo afferma il sindaco di Carlopoli Mario Talarico in una nota.

«Con riferimento alle notizie, diffuse a mezzo stampa, relative all’immobile di proprietà del prof. Aiello ubicato nel comune di Carlopoli – scrive Talarico – atteso che la vicenda risale agli inizi degli anni ’80, trattasi di parziale difformità rispetto al progetto iniziale. Si precisa che durante la consiliatura del sottoscritto, in carica dal 2010, non è stato emesso alcun atto di demolizione e le possibili soluzioni, di carattere amministrativo, sono al vaglio dell’Ente giusta sentenza del Consiglio di Stato n. 5386 del 11.11.20013».

Ieri, lo stesso Aiello, docente all’Università della Calabria, aveva sostenuto che «non c’è alcun ordine di demolizione da parte della giustizia amministrativa, che ha stabilito invece che deve essere il Comune di Carlopoli a scegliere quale provvedimento applicare» (LEGGI).

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