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Mario Oliverio

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CATANZARO – Il gup del Tribunale di Catanzaro, Alfredo Ferraro, ha disposto il rinvio a giudizio per 15 dei 20 indagati nell’inchiesta “Passepartout” condotta dalla Procura di Catanzaro su presunte irregolarità in alcuni appalti nel territorio di Cosenza, tra cui quelli relativi alla realizzazione della metropolitana leggera e del nuovo ospedale.

Ad andare a processo saranno, tra gli altri, l’ex presidente della Regione, Mario Oliverio, l’ex consigliere regionale ed ex vicepresidente della Giunta regionale, Nicola Adamo, l’attuale consigliere regionale Luca Morrone, il commissario della Sorical, Luigi Incarnato, e l’attuale dirigente generale reggente del Dipartimento Presidenza della Regione e della Protezione civile regionale, Fortunato Varone; non luogo a procedere, invece, per il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, prosciolto da tutte le accuse.

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Il rinvio a giudizio è stato disposto anche per Luigi Giuseppe Zinno, ex dg regionale dei Lavori Pubblici, Giuseppe Lo Feudo, Pietro Ventura, Rocco Borgia, Antonio Capristo, Giuseppe Trifirò, Santo Marazzita, Giulio Marchi, Armando Latini, Giovanni Forciniti.

I reati addebitati agli indagati vanno dall’abuso d’ufficio alla corruzione, dalla turbata libertà degli incanti alle frodi nelle pubbliche forniture, al traffico di influenze illecite, mentre invece è caduta l’accusa di associazione per delinquere, che era stata contestata, tra gli altri, a Oliverio ed Adamo.

L’inizio del processo davanti al Tribunale di Catanzaro è stato fissato ad aprile 2020. Altri 4 indagati nell’inchiesta “Passepartout”, Tito Bertinulli, Eugenia Montilla, Pasquale Gidaro, Arturo Veltri, hanno optato per il rito abbreviato: per loro il processo partirà il 23 ottobre.

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