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CATANZARO – Il recepimento delle disposizioni adottate dal Dpcm del 7 settembre, con la proroga fino al 7 ottobre di misure di prevenzione e contenimento del coronavirus, è previsto in una nuova ordinanza del presidente della Regione Calabria, Jole Santelli.

Si tratta della numero 65 dall’inizio dell’emergenza sanitaria. L’ordinanza di Santelli è motivata dal fatto che – come i legge nel provvedimento – «l’andamento epidemiologico regionale ha recentemente registrato un incremento dei casi confermati in tutti i territori provinciali, pur in presenza di focolai attualmente circoscritti e sotto controllo».

L’ordinanza, in particolare, conferma, fino a tutto il 7 ottobre, «tutte le misure di prevenzione e contenimento dell’epidemia già adottate con l’ordinanza 59/2020, incluse le disposizioni conseguenti al censimento obbligatorio degli spostamenti, da intendersi aggiornate ai sensi del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 7 settembre 2020; le limitazioni e le disposizioni inerenti gli spostamenti per le persone fisiche che intendono fare ingresso o rientro nel territorio regionale avendo soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti in Croazia, Grecia, Malta o Spagna; la sospensione delle attività presso le discoteche, sale da ballo, esercizi pubblici o stabilimenti assimilabili, che determinino situazioni di assembramento non controllabili, già fissata nell’ordinanza 61/2020; l’obbligo dell’uso delle mascherine o altre protezioni idonee a proteggere le vie respiratorie, in tutti i luoghi chiusi e all’aperto accessibili al pubblico, nelle circostanze in cui la distanza interpersonale non possa essere rispettata, fermo restando in ogni caso il divieto di assembramento ed il rispetto delle misure igieniche di prevenzione».

L’ordinanza del presidente della Regione, inoltre, prevede, fino a tutto il 7 ottobre, che «le principali priorità cui porre la massima attenzione in questa fase sono rappresentate dall’avvio dell’anno scolastico 2020/2021, dalla gestione degli arrivi delle persone fisiche nel territorio regionale, inclusi gli sbarchi delle persone migranti e dagli accessi dell’utenza verso le strutture sanitarie».

Con riferimento alla scuola, l’ordinanza regionale dispone che «appare necessario imprimere un’accelerazione nell’esecuzione del test sierologico al personale scolastico, sopperendo con il personale del Ssr alle eventuali indisponibilità dei medici di medicina generale a suo tempo individuati dal ministero della Salute per l’effettuazione di detto screening».

Il provvedimento di Santelli contiene la raccomandazione che «presso gli Istituti scolastici e i servizi educativi dell’infanzia sia identificato un referente sulla tematica del Covid-19 adeguatamente formato, quale interfaccia con i Dipartimenti di Prevenzione delle Asp e i medici di medicina generale/pediatri di libera scelta», disponendo che «presso ogni Dipartimento di Prevenzione delle Asp sia identificato un referente per l’ambito scolastico, preferibilmente a livello di ciascun distretto». Inoltre – prosegue l’ordinanza – il trasporto pubblico locale su gomma dovrà seguire un coefficiente di riempimento pari all’80% dei posti consentiti dalla carta di circolazione.

Con riferimento agli sbarchi, la nuova ordinanza prevede «la messa a punto, a cura dei delegati del soggetto attuatore, di protocolli d’intesa da sottoscrivere e attuarsi con le istituzioni a vario titolo coinvolte, per la gestione in sicurezza degli sbarchi delle persone migranti sulle coste regionali e delle azioni conseguenti, nonché per la gestione dei casi confermati in occasione di arrivi di persone fisiche non residenti in Calabria, con diversi mezzi di trasporto, incluse le navi da crociera».

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