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Gino Strada

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CATANZARO – Eugenio Gaudio (LEGGI LA SCHEDA) commissario della sanità calabrese e Gino Strada (SCHEDA) con delega speciale anche per l’emergenza Covid-19. L’anticipazione del Quotidiano del Sud (LEGGI) è stata confermata da Palazzo Chigi. Ma poche ore dopo è arrivata la secca smentita di Strada che ha negato possa esserci un accordo raggiunto.

Il Governo ha evidenziato: «Al professor Eugenio Gaudio, magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, di origine cosentine, è stato affidato l’incarico di nuovo Commissario alla Sanità della Regione Calabria. Gino Strada ha confermato la disponibilità a far parte della squadra, anche con una delega speciale, che in Calabria sta fronteggiando le criticità dell’attuale emergenza sanitaria. Due nomi autorevoli che possono aiutare la sanità calabrese a ripartire».

L’inchiesta su Gaudio

L’esperienza di Gaudio è fuori discussione, anche se pesa su di lui un avviso di garanzia da parte della Procura di Catania nell’ambito dell’inchiesta sui concorsi truccati all’università. L’indagine è stata avviata nel 2019 e coinvolge 66 persone, tra le quali molti esponenti del mondo universitario.

L’avvocato Giandomenico Caiazza, difensore di Gaudio, all’Adnkronos ha spiegato come «vi siano buoni motivi per ritenere che possa esservi una imminente richiesta di archiviazione. Nelle intercettazioni Eugenio Gaudio dice a chi gli propone di presiedere la commissione: se partecipa il premio Nobel con me vince il premio Nobel. A dimostrazione di come Gaudio premiasse ovviamente il merito».

Le telefonate incrociate

La svolta è arrivata dopo una giornata intensa, con ore frenetiche trascorse al telefono sull’asse Roma – Cesena per convincere Giuseppe Zuccatelli ha lasciare l’incarico, tra l’altro mai ufficializzato. Una volta ottenuto questo via libera, sono partiti i contatti definitivi con Gaudio, sostenuto dal premier Giuseppe Conte e dal Partito democratico, e con Gino Strada, voluto da più parti, ad iniziare da 5 Stelle, sinistra, oltre a diversi movimenti tra cui le Sardine.

Ma Strada dice no

Sulla soluzione, però, “frena” lo stesso Strada: «Apprendo dai media che ci sarebbe un tandem Gaudio-Strada a guidare la sanità in Calabria. Questo tandem semplicemente non esiste. Ribadisco – ha sottolineato Strada – di aver dato al Presidente del Consiglio la mia disponibilità a dare una mano in Calabria, ma dobbiamo ancora definire per che cosa e in quali termini. Sono abituato a comunicare quando faccio le cose, a volte anche dopo averle fatte, quindi mi trovo a disagio in una situazione in cui si parla di qualcosa ancora da definire. Ringrazio il Governo per la fiducia e rinnovo la disponibilità a discutere di un possibile coinvolgimento mio e di Emergency su progetti concreti per l’emergenza sanitaria che siano di aiuto ai cittadini calabresi».

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