Una postazione di terapia intensiva

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CATANZARO – Nel giorno in cui la Calabria registra la quinta vittima per coronavirus (LEGGI LA NOTIZIA), la Regione Calabria ha annunciato nuove iniziative di contrasto, a partire da una struttura modulare davanti l’azienda ospedaliero-universitaria Mater Domini di Catanzaro per contenere 80 nuovi posti di terapia intensiva e sub intensiva.

La notizia è stata resa nota dal presidente della Regione, Jole Santelli, spiegando che l’iniziativa fa parte del «piano messo a punto dalla Regione Calabria per prevenire, contrastare e affrontare l’emergenza Coronavirus».

«La struttura – ha aggiunto Santelli – sarà realizzata con il coordinamento dell’Agenzia del Demanio e conterrà 80 nuovi posti terapia intensiva e sub intensiva e permetterà di affrontare l’emergenza sanitaria. Grazie a questo intervento saremo in grado di gestire attraverso la connessione con il policlinico ulteriori mille casi di possibile contagio. Questi nuovi posti letto si andranno ad aggiungere ai 141 allestiti negli scorsi giorni in tutta la regione».

La presidente ha voluto ricordare l’impegno messo in campo per affrontare l’emergenza sanitaria: «Stiamo rispettando il programma che abbiamo delineato nei giorni scorsi per affrontare l’emergenza che prevede in più fasi la realizzazione di Centri Covid localizzati in tutto il territorio per ospitare reparti di malattia infettiva, pneumatologia e terapia intensiva. Un ringraziamento particolare va al commissario straordinario del Governo per l’emergenza Covid 19, Domenico Arcuri e al direttore dell’Agenzia Demanio, Antonio Agostini, per aver contribuito in modo fattivo affinché questo progetto possa vedere la luce in tempi brevi».

L’appello della presidente a stare in casa

Santelli ha lanciato anche l’ennesimo monito ai calabresi, chiedendo di rispettare le regole esistenti: «Tanti calabresi stanno rinunciando alla propria libertà per tutelarsi e tutelare chi gli sta intorno. Ma sono ancora troppi coloro che – ha scritto sul suo profilo Twitter – non rispettano le regole mettendo a rischio ognuno di noi. Siamo tutti coinvolti, rispettiamo le regole e pretendiamo vengano rispettate».

Callipo chiede l’apertura delle farmacie

Un appello è stato, invece, rivolto alla presidente della Regione dal consigliere di “Io resto in Calabria”, Pippo Callipo, il quale ritiene errata l’ordinanza emanata ieri sera dal presidente della Giunta regionale Jole Santelli (LEGGI) nella parte che riguarda la chiusura domenicale degli esercizi commerciali, ad eccezione delle farmacie «di turno».

«Tutti sappiamo – afferma Callipo – che i turni, nei paesi in cui c’è una sola farmacia, sono organizzati con le farmacie che si trovano nei paesi limitrofi. Per com’è redatta l’ordinanza, insomma, è evidente che i cittadini di molti paesi, specie alla luce delle ordinanze comunali che si stanno adottando in queste ore in molti Comuni della Calabria, rischiano di trovarsi senza una farmacia aperta».

Callipo ha invitato il presidente Santelli a «correggere questo errore», perché – aggiunge – «le farmacie non sono semplici attività commerciali ma sono presidi sanitari fondamentali per la salute. Le farmacie – ha concluso – non sono semplici attività commerciali, ma sono presidi sanitari fondamentali per la salute dei cittadini».

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