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CATANZARO – E’ intitolata “Arte in scena” la mostra che, nel foyer del Teatro Politeama, accoglierà da sabato 23 novembre al 22 dicembre, le opere degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Si tratta di lavori che ripropongono la storia del costume nel cinema. Installazioni davvero molto particolari che evidenziano le grandi doti artistiche degli allievi e, quindi, la loro grande capacità creativa che, negli ultimi anni, gli ha consentito di ottenere importanti riconoscimenti in giro per l’Italia. Lo sottolinea la direttrice dell’Accademia, Anna Russo, la quale è molto soddisfatta della collaborazione con la Fondazione Politeama e ha sposato in pieno l’idea del direttore artistico della rassegna, Antonietta Santacroce, che ha fortemente voluto la mostra. “Non posso che essere compiaciuta per questa occasione. Ho sempre ritenuto necessario – ha detto – relazionarsi con il territorio in cui si opera ed è per questo che abbiamo accettato di buon grado l’invito”. 

“Per l’Accademia è stato davvero un anno straordinario – ha aggiunto la direttrice – abbiamo vinto tanti premi e animato iniziative di rilievo. Come il Wood Sculpture Contest Sila 2013, l’evento biennale organizzato dalla Scuola di Scultura dell’Accademia, indirizzato allo studio della scultura in legno. Ora è il momento di “Arte inscena” che ci permette di far conoscere al pubblico del prestigioso teatro abiti-scultura molto particolari, realizzati da giovani talenti il cui estro creativo sorprenderà il visitatore”. Anna Russo sottolinea anche lo stretto rapporto tra arte, “musica e cinema”, titolo della rassegna. “Qualcuno potrebbe pensare che non ci siano legami – afferma – ma sbaglia: la pittura, la scultura, la musica e il cinema rendono visibile ciò che non lo è. Ad accomunare tutto, c’è poi la creatività che è sinonimo di bellezza. E la bellezza, indubbiamente, eleva lo spirito”. “Sono abiti – scrive Anna Russo nella presentazione del catalogo – che visualizzano l’immaginario fantastico, forme dinamiche e combinazioni cromatiche che prescindono dai costrutti della moda o da qualsiasi ornamento. L’abito-scultura unisce in sè l’amore per la regola, poichè cela acute idee progettuali, e la visionarietà creativa, muovendosi sinuosamente lungo il filo di un delicato equilibrio tra scultura e design”. 

Intanto, per agevolare la presenza di un pubblico giovane ai quattro eventi previsti in cartellone, gli alunni delle scuole cittadine potranno accedere agli spettacoli pagando un biglietto ancora meno costoso. In particolare, per l’appuntamento con l’Omaggio a Charlie Chaplin di sabato 23 novembre, potranno occupare un posto in platea pagando 10 euro mentre per i palchetti appena 5 euro. “Una scelta – ha spiegato Antonietta Santacroce – che spero possa essere accolta con favore dalle scuole e dai docenti. Con la speranza che soprattutto quest’ultimi possano incentivare la partecipazione degli studenti. Del resto il primo spettacolo in programma è davvero una chicca. La proiezione del film “La febbre dell’oro” e l’esecuzione delle musiche in sincrono da parte dell’orchestra “La Grecìa” diretta dal grande maestro Timothy Brock, risulterà essere un’esperienza davvero privilegiata per meglio conoscere le atmosfere degli anni ’20 e, nello stesso tempo, un grande protagonista di quell’epoca nel campo del cinema, come Charlie Chaplin”. 
Da ricordare che l’abbonamento alla rassegna (in cartellone anche “Passione tour” il 28 novembre; “Ritmi Ruggenti, melodie struggenti” il 6 dicembre e “The harlem Gospel Choir”, il concerto di natale, il 22 dicembre) si potrà sottoscrivere entro il 22 novembre. Popolari i prezzi: 80 euro per la poltronissima e 60 per la poltrona. Per quanto riguarda i singoli biglietti, si va dai 25 euro per la poltronissima, agli 8 euro del terzo ordine di palchi. I biglietti potranno essere acquistati anche on line sul sito del Teatro Politema (www.politeamacatanzaro.net) e su www.musicaecinema.it in cui si potranno conoscere nel dettaglio gli eventi.
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