Francesco Di Lieto

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CATANZARO – Continua l’offensiva del Condacons contro l’Anas in riferimento a strade e autostrade calabresi. Dopo la denuncia sulle condizioni dell’A2 del Mediterraneo ex A3 Salerno-Reggio Calabria (LEGGI LA NOTIZIA) e la successiva replica dell’Anas (LEGGI) questa volta l’associazione a difesa dei consumatori si scaglia sulla strada statale 106.

«È inaccettabile che ponti e viadotti, nuovi di zecca, siano crollati con una frequenza tale da rappresentare un pericolo per l’incolumità degli utenti, legittimando i sospetti circa l’utilizzo del famigerato ‘cemento depotenziato’. Anche per questo motivo ne avevamo chiesto (ed ottenuto) il sequestro per cristallizzare tutte le responsabilità».

A sostenerlo è Francesco Di Lieto del Codacons Calabria in relazione alle condizioni della Variante alla strada statale 106 che da Simeri Crichi conduce fino a Copanello, nel Catanzarese.

«Parliamo di una striscia di asfalto – è scritto in una nota dell’associazione di consumatori – che scorre tra i comuni di Simeri Crichi e Staletti, lunga appena 17 chilometri e che, in questi anni è stata soggetta a ripetuti interventi di manutenzione nonché al centro di polemiche, ed indagini, per la sua evidente fragilità. Purtroppo inutilmente, da anni,chiediamo al Ministero dei Trasporti di attivarsi per imporre controlli straordinari, finalizzati ad accertare la stabilità dei tratti sopraelevati e garantire la sicurezza delle strade e così si sono verificati i crolli, i sequestri e, a breve, confidiamo, anche i processi».

«Nonostante tutto, ancora oggi – sostiene Di Lieto – quell’opera rimane pericolosissima esattamente come l’intera statale, che mortifica la Calabria e che continua a mietere vittime. Alla luce dell’attuale situazione di pericolo chiediamo un immediato confronto con i responsabili tecnici dell’Anas, per comprendere quali interventi saranno posti in essere, prima della stagione estiva, per garantire le condizioni di sicurezza per gli utenti. In caso contrario riterremo Anas responsabile per tutti gli incidenti che dovessero verificarsi quali diretta conseguenza delle condizioni in cui versa il tratto stradale».

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