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LAMEZIA TERME – Abdullah Abdiftah ha 23 anni. Nato e cresciuto in Somalia, a Mogadiscio. Appena compiuti i 18 anni è stato arruolato nell’esercito, come era successo a suo padre e ai suoi fratelli; e faceva lo sminatore. Ma non era quello che voleva fare nella vita.

Nel mese di giugno del 2013 è arrivato in Italia; sbarcato a Lampedusa. È stato assegnato al centro di accoglienza di Lamezia Terme. Lì ha potuto seguire un corso per threeclimbing (ovvero arrampicarsi sugli alberi e delle palme in sicurezza per le attività di potatura e cura della chioma) e poi quello di pilota di drone.

Oggi guida il drone dell’associazione di protezione civile Malgrado Tutto. Lo fa alzare in volo per osservare dall’alto incendi, alluvioni e altre calamità: era a Rossano l’anno scorso ed è pronto a partire per Amatrice, Arquata e Accumoli, se sarà richiesto il suo intervento.

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