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Nicola Gratteri, procuratore generale per la Calabria

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L’ultimo libro del procuratore generale della Calabria e del docente universitario sarà presentato sabato 5 novembre

ROCCELLETTA DI BORGIA (CATANZARO) – Sabato 5 novembre alle ore 17 la Fondazione Armonie d’Arte presieduta da Chiara Giordano, con la sezione “Scolacium d’autore” curata da Armando Vitale presidente dell’Associazione Gutenberg e da Nunzio Belcaro di Ubik – Catanzaro, apre la stagione autunno/inverno di Scolacium, il parco archeologico a Roccelletta di Borgia.

La strepitosa location di Armonie d’Arte Festival è infatti al centro del nuovo progetto che la Fondazione ha lanciato proprio da qualche giorno: “Terre di Scolacium”. Un piano strategico di branding territoriale fondato su una programmazione integrata e su una nuova filosofia di management per un luogo della memoria e della natura aperto al territorio e vissuto da tutti, “a misura” delle esigenze di ciascuno. I servizi: biglietteria, book shop, merchandising, caffetteria- ristorazione, area – infanzia, visite guidate e nuove tecnologie, cerimonie, animazione artistica e culturale (festival, mostre, laboratori per grandi e piccini, work shop, stage, reading, conferenze, convegnistica, progetti speciali).

Dunque si inizia con un evento speciale, perché alla cultura della lettura si aggiunge l’impegno e la responsabilità per una questione che investe davvero fortemente la società calabrese ed italiana; si presenta l’ultimo libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, “Padrini e Padroni, come la ‘ndrangheta è diventata classe dirigente”.

Procuratore della Repubblica di Catanzaro, noto per l’impegno in prima linea nella lotta alla ‘ndrangheta, Gratteri gode di un forte consenso popolare. Questo libro, edito da Mondadori per la collana “Strade blu”, rappresentata l’ottava opera a firma dei due illustri autori che finora hanno già pubblicato insieme per la stessa casa editrice: Fratelli di sangue (2009), La malapianta (2010), La giustizia è una cosa seria (2011), La mafia fa schifo (2011), Dire e non dire (2012), Acqua santissima (2013), Oro bianco (2015).

«La corruzione, l’infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti – occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti – scrivono Gratteri e Nicaso, storico di organizzazioni criminali e docente universitario – sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla ‘ndrangheta».

 «L’occasione – dichiara il presidente della Fondazione Armonie d’Arte Chiara Giordano -sarà veramente preziosa per ascoltare una testimonianza forte e profonda, e certamente ricevere suggestioni e forza morale per contribuire a nostra volta ad un futuro migliore del nostro contesto sociale e territoriale, aspetto fondamentale per Armonie d’Arte che alla valenza estetica della sua azioni tende sempre più ad associare anche la dimensione etica».

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