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La conferenza stampa di presentazione dell'evento

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LAMEZIA TERME (CZ) – Dopo l’interruzione dovuta alla pandemia, torna il Festival Trame, rassegna di libri sulle mafie, che si terrà a Lamezia Terme dal primo al cinque settembre prossimi. 

Venticinque appuntamenti e tre laboratori per celebrare il decennale di un evento che, da tempo, è diventato uno dei più apprezzati nel panorama culturale nazionale.

L’avvicendamento al vertice del Festival, con il giornalista Giovanni Tizian subentrato, nella direzione artistica, a Gaetano Savatteri, volto storico di Trame, non ha prodotto significativi cambiamenti sul versante organizzativo. Si riprenderà, dunque, con incontri, libri, dibattiti, proiezione di documentari, fino ai laboratori di giornalismo e musica. Confermate le anticipazioni della vigilia con le presenze, tra gli altri, di Pif, Nicola Gratteri, Riccardo Iacona, Attilio Bolzoni, Emiliano Fittipaldi e Gaetano Savatteri che tornerà in veste di autore con “Piazza Dante, Girone 41 Bis”. 

Il tema della decima edizione ruota attorno alla parola resistere, come sottolineato da Tizian: «resistere è ciò che abbiamo fatto in questi anni di pandemia, un’azione collettiva che questo paese sperimenta da sempre, ovvero la lotta quotidiana contro le mafie, il malaffare, la corruzione piccole e grande».

Ospite della conferenza stampa di presentazione, Pif, attore, regista ed autore teatrale: «il vero dramma nasce quando ad essere coinvolte nelle dinamiche mafiose sono le istituzioni, che dovrebbero, invece, essere punto di riferimento di legalità».

Saranno oggetto di dibattito i temi attuali dell’emergenza sanitaria in Calabria e non, di cui si parlerà con Francesca Nava e Arcangelo Badolati, della questione ambientale con il Generale Sergio Costa, già Ministro dell’Ambiente. Si parlerà di donne e potere con Francesca Chirico e il magistrato Alessandra Cerreti, di ‘ndrangheta con Anna Sergi e di antindrangheta con Enzo Ciconte e Danilo Chirico, di massoneria con il Procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo e lo storico e accademico John Dickie.

Si affronteranno gli argomenti dell’usura ai tempi del covid, delle vittime di mafia senza giustizia, delle carceri e povertà educative, del caporalato, delle comunità in terra di ‘ndrangheta. Appuntamenti saranno dedicati al volto feroce del calcio, ai linguaggi popolari delle mafie, alla ludopatia, e con Corrado De Rosa si parlerà di crimini e follia.  Verranno approfondite le forme di scrittura contemporanea, come quella rap, con Kento e la sceneggiatrice Monica Zapelli, e il valore dei festival letterari sui territori. Sarà dedicato uno speciale appuntamento al superlatitante Matteo Messina Denaro.

I contenuti del Festival saranno ospitati su lafeltrinelli.it e IBS.it con una pagina speciale dedicata ai titoli e agli autori presenti a Lamezia. Infine, si rinnova la collaborazione con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) che dalla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia annuncerà il titolo del film vincitore del Nastro della legalità 2021.

L’accesso al pubblico di ciascun incontro sarà libero con prenotazione obbligatoria del proprio posto tramite piattaforma raggiungibile dal sito www.tramefestival.it.

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