X

L'ex ospedale militare di Catanzaro

Tempo di lettura 3 Minuti

ROMA – L’agenzia del Demanio ha deciso di sposare al meglio la tendenza nazionale di riduzione delle spese e ha lanciato da alcuni mesi il piano di Razionalizzazione e Federal Building con l’obiettivo di ottimizzare le risorse disponibili trasferendo in edifici di proprietà o a canone ridotti strutture statali oggi in locazione. Nell’operazione è coinvolta anche la Calabria dove le operazione di razionalizzazione sono in tutto 8.

CATANZARO

Il capoluogo vedrà diversi interventi di razionalizzazione che vanno dalle sedi della Guardia di Finanza che saranno spostate da Viale Crotone-Catanzaro e Corso Mazzini in un immobile da costruire in località Cava e nella Caserma Mannelli con conseguente rilascio della sede di proprietà privata e risparmio del canone attualmente corrisposto. Per il completamento dell’operazione sono necessari 55 milioni di euro di cui già finanziati con fondi speciali 53 milioni. Una volta ultimati i lavori, si prevede a partire dal 2020, il risparmio sarà di 200 mila euro annui.

Sempre a Catanzaro l’operazione più importante riguarda il nuovo polo del Ministero della Giustizia che attraverso la rifunzionalizzazione di un immobile di proprietà dello Stato che ospitava l’Ex Ospedale Militare, che verrà destinato a sede di uffici pubblici, si otterrà una notevole razionalizzazione degli spazi con un risparmio quantificato a partire dal 2019 di un milione di euro l’anno.

 COSENZA

A Cosenza la razionalizzazione riguarderà le sedi del Ministero delle Politiche agricole e quello della Giustizia con il trasferimento in due immobili di proprietà dello Stato con conseguente razionalizzazione degli spazi e risparmio dei canoni attualmente corrisposti per l’utilizzo di immobili di proprietà privata. Il ministero delle Politiche Agricole sarà trasferito presso la stazione Autolinee mentre gli uffici del ministero della Giustizia saranno concentrati tutti presso la Casa circondariale chiudendo la sede di via dei Mille. Il risparmio a partire da quest’anno è stimato in 76 mila euro.

CROTONE

Anche a Crotone la razionalizzazione consentirà un risparmio attraverso la razionalizzazione delle sedi del Ministero del Lavoro e dell’Agenzia delle Entrate. In sostanza chiuderà la sede di Località Passovecchio dell’Agenzia delle Entrate i cui uffici saranno concentrati nella sede di via delle Botteghelle. Il risparmio è quantificato in 30 mila euro.

REGGIO CALABRIA

La città dello Stretto è quella che vede i maggiori interventi. Intanto nasce la cittadella della Giustizia che prevede la conclusione da parte del Comune di Reggio Calabria dei lavori di costruzione del Nuovo Palazzo di Giustizia con conseguente risparmio dei canoni attualmente corrisposti dagli uffici giudiziari per l’utilizzo di immobili di proprietà privata e l’utilizzo di altri due immobili confiscati già destinati al Ministero della Giustizia con la definitiva dismissione delle sedi di Via Cimino e di altre sedi minori presenti in vari punti della città. Il tutto garantirà un risparmio di 600 mila euro annui dal 2020.

Sempre a Reggio Calabria è prevista la razionalizzazione degli uffici del Ministero dei Beni culturali con il trasferimento in un immobile di proprietà privata con canone meno oneroso, con conseguente risparmio del canone attualmente corrisposto pari a 60 mila euro annui.

Ancora a Reggio Calabria il Demanio è all’opera per la realizzazione del nuovo polo del ministero dei Beni culturali che con la rifunzionalizzazione di un immobile di proprietà dello Stato, la ex Caserma Duca D’Aosta, si otterranno risparmi dei canoni attualmente corrisposti per l’utilizzo di immobili di proprietà privata pari a 200 mila euro annui. Inoltre, a lavori ultimati nel 2020, vi sarà una sede unica al posto delle tre attuali.

VIBO VALENTIA

Infine, per Vibo Valentia la riorganizzazione riguarderà le attuali sedi della Prefettura con il trasferimento in un immobile di proprietà dello Stato, la caserma Florestano Pepe, con conseguente risparmio dei canoni attualmente corrisposti quantificati in 200 mila euro annui a partire dal 2019.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares