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La presentazione del film

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LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Apre il teatro Grandinetti per “L’afide e la formica” opera prima del regista lametino Mario Vitale che racconta storie di integrazione e scambi culturali ma anche di solitudini ed abbandoni, situazioni in cui la condivisione di valori e di vissuti può creare una vera e propria simbiosi, una sorta di aiuto reciproco al pari di quanto accade nel mondo animale, tra le formiche che si nutrono della linfa prodotta dagli afidi e in cambio proteggono le loro uova.

Una grande occasione per Lamezia Terme che l’amministrazione comunale appena insediata ha colto al volo.

«Abbiamo creduto in questo progetto, anche se inizialmente sembrava di difficile realizzazione. Poter assistere all’anteprima del film ed al traguardo conseguito è qualcosa di emozionante. Un sogno divenuto realtà». Così il sindaco della città: Paolo Mascaro e l’assessore alla cultura Giorgia Gargano, hanno esordito alla presenza dell’intera amministrazione comunale, del vescovo della città don Giuseppe Schillaci, dei giornalisti e di tanti cittadini intervenuti per visionare l’anteprima nazionale del film che come spiega lo stesso Vitale: «Parte da un progetto scritto con Saverio Tavano nel 2016, poi sono subentrati altri due sceneggiatori Francesco Governa anche lui lametino ed Josella Porto».

Gianlorenzo Franzì che ha presentato il regista ha anche spiegato :«Il lungometraggio è stato girato interamente a Lamezia, interpretato, tra gli altri, da Beppe Fiorello, Cristina Parku e Valentina Lodovini ed è fulcro di un progetto firmato Indaco Film con il supporto di Rai Cinema, Mibact Direzione Generale Cinema e Calabria Film Commission».

A parlarne in serata lo stesso Luca Marino della Indaco Film secondo cui «Il progetto costruito con grandi sacrifici ha visto la città di Lamezia parte integrante del film. Quando Tavano mi presentò la sceneggiatura la lessi tutta in una notte e pensai fosse un grande progetto. Poi mi presentò Vitale per me oggi un amico fraterno. Dal 5 Novembre il film sarà proiettato in sale cinematografiche di diverse città italiane da Varese a Palermo. Ad oggi sono già 25 le sale cinematografiche in cui sarà proiettata la pellicola ma contiamo di arrivare a 50 sale».

Vitale ha poi ringraziato tutti i talenti lametini che hanno collaborato tra i quali il compositore Francesco Strangis e tanti altri anche di Lamezia e calabresi che hanno avuto parte attiva nel corso delle riprese. Al termine del film un lungo applauso ha premiato l’impegno profuso del regista e la riuscita del film.

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