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Iniziò Giovanni Paolo II con il Grande giubileo del 2000, a dare la possibilità alle diocesi di dichiarare «Chiesa giubilare» alcuni luoghi di culto per vivere il cammino di conversione nelle singole realtà locali. Nel cosentino le Chiese giubilari scelte erano: a Cosenza oltre la Cattedrale (Santuario Madonna del Pilerio), la Chiesa del Santissimo Crocifisso e la Chiesa di San Domenico, a Commenda di Rende la Chiesa di Sant’Antonio, la Basilica della Madonna della Catena a Laurignano, il Santuario della Madonna della Serra a Montalto Uffugo, la Chiesa di Sant’Antonio a Castiglione Cosentino, poi la Basilica di San Francesco di Paola a Paola, ad Amantea la Chiesa di San Bernardino; l’Abbazia florense a San Giovanni in Fiore; a Bisignano il Santuario dell’allora Beato Umile e ad Acri la Basilica del Beato Angelo, a Luzzi il Santuario della Sambucina; ed ancora a Santo Stefano di Rogliano la Chiesa di Santa Liberata, a Paterno il Santuario di San Francesco di Paola, a Scigliano la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Ben 16 furono nel 2000 i luoghi giubilari; per l’Anno Santo della misericordia, fortissimamente voluto da papa Francesco, i luoghi giubilari sono stati ridotti a 12: per Cosenza non c’è la riconferma per la Chiesa di San Domenico, così come quella di Commenda e Castiglione Cosentino, mentre entra il Santuario di Santa Maria a Mendicino. A Bisignano si è scelta la Concattedrale e non più Sant’Umile; escono anche la Sambucina di Luzzi e il Santuario di Santa Liberata a Santo Stefano di Rogliano.

Ma la novità di quest’anno sono i luoghi giubilare temporanei in cui si potrà lucrare l’indulgenza solo in alcuni momenti particolari: tre delle Chiese non più riconfermate sono state inserite in questo speciale elenco: il Santuario di Sant’Umile a Bisignano (Quaresima e novena di Sant’Umile); Santa Liberata (novenario e festa) e la Sambucina (maggio e agosto). Nella città di Cosenza sono due i luoghi giubilari temporanei: la Chiesa di San Francesco di Paola a corso Plebiscito, per tutta la Quaresima, le feste di San Francesco ed i 13 venerdì in onore del taumaturgo; mentre la Chiesa di Sant’Agostino alla Massa sarà luogo giubilare durante la settimana dell’Ottava di Pasqua, il motivo della scelta è perché da un po’ di anni in questa bellissima Chiesa, costruita nel secolo XVI dai padri Agostiniani, vi è la devozione verso la Divina misericordia, con la recita della coroncina proposta dalla suora polacca Santa Faustina Kowalska. Altro luogo giubilare temporaneo, sempre legato alla devozione alla Misericordia è il piccolo santuario rurale di San Martino di Finita, centro albanese ma con rito latino.

Per la ricorrenza del sesto centenario della nascita di San Francesco di Paola sono stati scelti la Chiesa di Spezzano della Sila (Quaresima, le feste di San Francesco ed i 13 venerdì), ed anche la casa natale a Paola. Per completezza le altre chiese «luoghi giubilari temporanei» sono a Carpanzano Santa Maria delle Grazie, a Longobardi tutti i luoghi di San Nicola Saggio, a Lago la Madonna delle Grazie, a Dipignano l’Ecce Homo ed a Cocozzello di Acri il Santuario mariano del Cuore Immacolato. In tutto 25 luoghi dove poter vivere momento di intensa spiritualità.

Il calendario dei giubilei per categorie è variegato e lungo; si parte il 17 gennaio 2016 con quello dei bambini e si concluderà il 6 novembre con il giubileo delle carceri, proprio nel giorno in cui si festeggia San Leonardo, il monaco che spezzò le catene.

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