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COSENZA – Le ricerche sono partite a seguito della segnalazione del furto di un’autovettura pervenuta al 112 da parte di una signora originaria di Falconara Albanese, frazione Torremezzo. La donna aveva lasciato poco prima la sua macchina parcheggiata lungo la pubblica via per fare un po’ di spesa in un alimentari del posto.

Una volta uscita dal negozio il mezzo era svanito nel nulla. Senza perdersi d’animo e con grande lucidità ha contattato la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Paola, fornendo importantissimi dettagli anche su un giovane notato poco prima aggirarsi, con fare sospetto, in paese.

L’autovettura è stata intercettata dopo pochi minuti dai militari della Stazione di Amantea mentre sfrecciava sulla Statale 18, direzione sud. Il malfattore, nonostante l’alt intimatogli più volte, al fine di seminare i carabinieri, ha accelerato disegnando sulla Statale una serie di manovre repentine, pericolosissime per l’incolumità degli utenti della strada.

Dopo oltre 20 chilometri d’inseguimento, il 26enne, ormai spintosi fino al territorio di Nocera Terinese, in provincia di Catanzaro, ha imboccato una strada interpoderale, parallela al fiume Savuto. Dato il terreno sconnesso, dopo aver abbandonato il veicolo, il ragazzo ha tentato di proseguire la sua fuga a piedi, venendo quasi istantaneamente bloccato dai carabinieri.

Il giovane, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Lamezia Terme, è stato tradotto nel carcere di Paola. A seguito della convalida dell’arresto gli è stata applicata la custodia cautelare in carcere. La macchina è stata restituita alla legittima proprietaria.

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