X
<
>

Una veduta aerea di San Lucido

Tempo di lettura 2 Minuti

SAN LUCIDO (COSENZA) – E’ un paolano il nuovo commissario del Comune di San Lucido, designato dal prefetto Cinzia Guercio. Si tratta del dottor Roberto Micucci, vice capo di Gabinetto della Prefettura di Cosenza e responsabile della Area III “Applicazione del Sistema Sanzionatorio Amministrativo”, “Affari Legali”, “Contenzioso e Rappresentanza in Giudizio”. Il neo commissario Micucci è stato nominato dalla Prefettura di Cosenza per ricoprire il ruolo di reggente del Comune di San Lucido a seguito della situazione determinatasi dopo le dimissioni del facente funzione e vice sindaco Alessandro Stefano, subentrato a sua volta al compianto Leverino Bruno.

Il dirigente andrà a sostituire la dimissionaria Maria Talarico, commissario in carica fino a ieri.

Nato del 1972, Roberto Micucci, laureato in giurisprudenza e abilitato alla professione di avvocato, ha maturato negli anni una esperienza professionale di tutto rispetto. Tra gli incarichi da lui già ricoperti quello di capo di Gabinetto delle Prefetture di Crotone e di Vibo Valentia, dirigente in diversi Uffici territoriali di Governo, sub-commissario del Comune di Gizzeria, commissario straordinario a Scandale, componente della commissione straordinaria dei comuni di Africo e Rizziconi, presidente della commissione di accesso del Comune di Nicotera.

Sulla questione è intervenuto il capogruppo di maggioranza Luigi Novello: «Ho telefonato alla dottoressa Maria Talarico, la quale mi h informato di problemi di natura familiare, che le impediscono di essere presente, quotidianamente, a San Lucido. Da qui, la giusta decisione di dimettersi. C’è molta stanchezza psicologica, le limitazioni sociali a cui siamo sottoposti ci inducono ad una costante pressione ed è per questo che non possiamo prestare il fianco ad allarmismi controproducenti».

Si era creato allarmismo anche per il parroco, don Maurizio, assente da qualche giorno. Il sacerdote ha lasciato un messaggio sulla pagina Facebook dell’Azione Cattolica scrivendo: “Voglio rispondere ad alcune voci che stanno circolando sul mio conto… Io non ho dato le dimissioni come parroco di San Lucido, ma il mio allontanamento è dovuto al fatto che essendo venuto domenica delle Palme a celebrare, le autorità competenti, mi hanno messo in quarantena (a Cosenza, ndr) perché San Lucido è dichiarata zona rossa… Domenica finisco la mia quarantena e rientro in paese per la celebrazione della messa”.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares