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Si tratta del titolare e del direttore dei lavori di un’azienda boschiva che si erano fatti rilasciare un’autorizzazione non corrispondente al lavoro svolto

COSENZA – Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, Comando Stazione di Spezzano della Sila, durante un servizio di controllo del territorio hanno accertato in località “Conedaria” su una superficie privata un taglio abusivo di 150 piante di alto fusto tra castagno, quercia, pioppo e robinia e 35 ceppaie di castagno.

A seguito di indagini e accertamenti del personale Forestale sono state deferite all’Autorità Giudiziaria il rappresentante legale della ditta boschiva esecutrice dei lavori e il direttore dei lavori per non aver descritto fedelmente la zona inducendo il responsabile Regionale del procedimento a rilasciare un autorizzazione diversa da quella che si doveva rilasciare.

Sia le piante che le ceppaie non essendo inserite nel progetto di taglio non sono state autorizzate per cui risultano tagliate abusivamente e in difformità all’autorizzazione rilasciata dalla Regione Calabria. Il taglio ha comportato uno stravolgimento dello stato dei luoghi consistente nel deturpare una bellezza naturale ed ha compromesso la prevista densità del bosco stesso con conseguente indebolimento del complesso boscato.

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