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Uomini del Soccorsi alpino

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CERCHIARA DI CALABRIA (CS) – Due giovani alpinisti calabresi sono caduti mentre risalivano la parete ghiacciata nord del “Dolcedorme”, la cima più elevata del massiccio del Pollino e dell’Appennino meridionale, al confine tra Calabria e Basilicata. L’allarme è stato da alcuni compagni di cordata dei due. Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino della Calabria e della Basilicata, insieme al personale del 118 e ai vigili del fuoco. Il punto in cui si é verificato l’incidente é in una zona particolarmente impervia e difficilmente raggiungibile del massiccio del Pollino. I due sono entrambi vivi, anche se feriti. Il Soccorso alpino Calabria, coordinato dal suo presidente, Luca Franzese, è riuscito a raggiungere i due alpinisti ed a prestare loro soccorso.

La prima ad essere assistita è stata una donna, che presenta varie ferite ed è stata portata in ospedale. Le sue condizioni, comunque, non sono preoccupanti. Il secondo alpinista caduto, un uomo di circa 40 anni, ha riportato, come la donna che era stata soccorsa in precedenza, ferite e traumi in varie parti del corpo ed è stato portato in ospedale. Le sue condizioni, comunque, non destano preoccupazione. Secondo la ricostruzione fatta dal Soccorso alpino, i due alpinisti sono scivolati per oltre trecento metri lungo la parete ghiacciata della montagna. Il gruppo era composto, complessivamente, da cinque persone. Capo cordata era l’uomo rimasto ferito, che poi cadendo ha trascinato con sé la donna.

Per raggiungere i due alpinisti vittime della caduta il Soccorso alpino ha utilizzato un elicottero di «Calabria verde». l’ente strumentale della Regione Calabria che gestisce il settore della forestazione.

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