Alcune delle patate sequestrate

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COSENZA – Oltre mille quintali di patate conservate in ambienti privi di idonea verifica igienico-sanitaria. Lo hanno scoperto i militari della guardia di finanza del Comando provinciale di Cosenza che hanno sequestrato tutto il materiale, in gran parte d’importazione.

Le verifiche dei finanzieri hanno permesso di accertare che, in violazione degli obblighi comunitari a tutela del consumatore, un grossista commercializzava prodotti ortofrutticoli omettendo le previste comunicazioni agli organi di controllo, Regione Calabria e Azienda sanitaria di Cosenza.

Sequestro patate a Cosenza

 

In particolare, l’esercizio di una attività imprenditoriale di distribuzione di alimenti è sottoposto agli obblighi di comunicazione e autorizzazione previsti dalla normativa comunitaria e recepita dal legislatore italiano. Si tratta di disposizioni a tutela della sicurezza alimentare che prevedono l’obbligatorio rispetto di un insieme di procedure per prevenire le possibili contaminazioni degli alimenti.

L’accertata verifica dell’idoneità igienica dei locali e l’avvenuta derattizzazione e disinfestazione da insetti, costituisce necessario presupposto per la corretta conservazione del prodotto destinato al consumo.

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