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L’episodio a Mirto Crosia, sulla costa jonica cosentina: i maltrattamenti duravano dal 2016

CROSIA (CS) – Nel primo pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Mirto Crosia, in provincia di Cosenza, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di S. A., classe 1960, volto noto alle forze dell’ordine, poiché indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia.

La vicenda che ha portato all’arresto del cinquantottenne nasce grazie al coraggio della madre convivente dell’uomo, ultraottantenne che, a seguito dell’ennesimo episodio nella quale la stessa veniva maltrattata, offesa e minacciata di morte, ha deciso di denunciare l’accaduto ai carabinieri. I militari dell’Arma hanno subito capito che la situazione descritta dall’anziana signora era certamente rilevante e, grazie ai ripetuti contatti con la stessa, sono riusciti ad ottenere tutte le informazioni necessarie per poter procedere. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno fatto luce sui vari episodi accaduti, mostrando come gli stessi avevano avuto origine a partire dal 2016 ma che, tuttavia, solo di recente erano stati denunciati. In un caso l’uomo aveva dapprima minacciato la madre e in seguito l’aveva trascinata per i capelli all’interno dell’abitazione, procurandole delle lesioni. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

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