X

Il depuratore di Crosia

Tempo di lettura < 1 minuto

CROSIA (COSENZA) – Tre persone, tra amministratori, tecnici e gestori dell’impianto di depurazione del comune di Crosia, sono state denunciate dai carabinieri forestale per inquinamento ambientale, scarico abusivo, deturpamento di bellezze naturali e distruzione di habitat. I provvedimenti sono scattati a seguito di un controllo sugli argini del fiume Trionto che ha fatto emergere la presenza di reflui maleodoranti.

Crosia Trionto

 

I liquidi, dopo aver percorso quasi due chilometri, si riversavano in mare in località “Pantano Martucci” di Corigliano-Rossano. Dai controlli si è accertato che l’inquinamento proveniva dallo scarico del depuratore di Crosia per il mancato trattamento dei reflui. L’impianto, già sottoposto a sequestro, risulta sottodimensionato e non adeguatamente funzionale.

Secondo i rilievi che sono stati effettuati, ne sarebbero derivati danni e alterazioni dell’equilibrio chimico-fisico e biologico del corso d’acqua che ne deteriorano e compromettono l’ecosistema fluviale e lo stato di conservazione.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares