X
<
>

Tempo di lettura 2 Minuti

COSENZA – I Finanzieri del Gruppo Cosenza, su segnalazione della locale Questura, hanno scoperto e sequestrato una fabbrica clandestina per la produzione di grappa, allestita all’interno di un immobile nella città bruzia, completa di ogni apparecchiatura e perfettamente funzionante.

Il titolare della distilleria è stato identificato in un soggetto di nazionalità cinese già noto alle Forze dell’ordine in quanto su di lui pendono numerosi precedenti di polizia, tra cui istigazione alla corruzione (reato per il quale in passato è stato anche arrestato), violenza a pubblico ufficiale e reiterata guida senza patente.

Nel corso della perquisizione nella fabbrica sono stati rinvenuti oltre 50 quintali tra prodotti alcolici di contrabbando, già pronti per la vendita e contenuti all’interno di 400 damigiane, e materie prime in attesa di lavorazione, principalmente miscugli di acqua e vinacce contenuti in fusti e botti.

L’impianto di produzione abusivo era composto da un alambicco artigianale in acciaio di grosse dimensioni, posizionato sopra ad un bruciatore e collegato mediante un tubo in gomma ad una serpentina di raffreddamento. Sono state rinvenute, inoltre, decine di bombole di Gpl utilizzate per alimentari i fornelli a gas.

L’uomo non è stato in grado di fornire alcun tipo di autorizzazione amministrativa, necessaria per la produzione delle bevande alcoliche, né tantomeno le preventive comunicazioni all’Amministrazione Finanziaria, indispensabili per la detenzione delle apparecchiature da utilizzare per la lavorazione delle materie prime.

I Finanzieri hanno sequestrato i beni utilizzati per la fabbricazione dei prodotti alcolici, messo in sicurezza l’immobile mediante il trasferimento delle bombole di Gpl e denunciato a piede libero il trasgressore alla procura di Cosenza. Sono in corso, inoltre, ulteriori accertamenti per individuare i clienti dell’indagato, nonché per ricostruire i proventi derivanti dall’illecita attività.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares