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AMANTEA (COSENZA) – Botte da orbi, sul lungomare cittadino, sabato scorso. La notizia di cronaca è stata registrata nel fine settimana appena trascorso, ma è trapelata solo in queste ore, a seguito dei riscontri in corso da parte delle forze dell’ordine per identificare i protagonisti della vicenda.

In particolare, intorno alle ore 4 di sabato, un gruppo di cosentini – assidui frequentatori della località tirrenica – sono arrivati alle mani con un gruppo di napoletani. La rissa è scoppiata per futili motivi, proprio al centro del lungomare, davanti a un locale.

Come sempre è bastato uno sguardo di troppo, poi l’atto verbale e, infine, le mani: calci, schiaffi, pugni e tirate di capelli tra donne. I corpi di alcuni soggetti coinvolti nella rissa sono finiti in strada e le auto sono state costrette a fermarsi.

Improvvisamente, gli amanteani sono incappati in una fila di veicoli di circa 700 metri, convinti che più avanti ci fosse un incidente stradale. I più curiosi si sono avviati a piedi all’inizio della fila e, con grande stupore, si sono ritrovati davanti uomini e donne che se le stavano dando di santa ragione senza che nessuno intervenisse.

A quel punto è partita la telefonata al 112 che ha inviato due pattuglie sul posto. Appena udite le sirene, però, napoletani e cosentini si sono dati repentinamente alla fuga.

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