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Una veduta di Amantea di sera (immagine di repertorio)

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AMANTEA (CS) – Proseguono i disagi in territorio amanteano. La comunità, oltre ad aver fatto i conti per una intera estate con la mancanza dell’acqua potabile, il mare sporco, una manutenzione per il decoro urbano pressoché inesistente e gli incendi, adesso sta lottando perché interi quartieri si ritrovano senza illuminazione pubblica.

Una situazione assurda che ha infiammato gli animi di tutti coloro i quali sono stati sottoposti già a un duro pressing proprio per i numerosi disagi vissuti in questi mesi (e alcuni ancora irrisolti).

Ad intervenire in merito è stato il direttivo del Partito democratico – Circolo “Moro – Berlinguer” di Amantea, di cui è segretario Enzo Giacco.

«Nei giorni scorsi – si legge nella nota stampa – abbiamo segnalato la grave situazione presente in via Europa dove manca l’illuminazione da sei mesi». Quindi, un’intera zona lasciata completamente al buio senza che nessuno dell’Ente locale si sia fatto portavoce dei residenti per risolvere il problema, e ignorando completamente i gravi rischi per l’incolumità pubblica.

«Da alcuni giorni – si legge ancora nella nota della coalizione di centrosinistra – anche tutto il tratto semaforico della Strada statale 18 è al buio». E, la stessa sorte «riguarda anche altre zone centrali, quali ad esempio l’inizio di Viale Regina Margherita e una parte di via Baldacchini. Al netto dell’ovvio disagio, tale situazione crea evidenti situazioni di pericolo». Per tali ragioni, il Partito democratico ha chiesto «ancora una volta al competente ufficio comunale di intervenire celermente per far ripristinare l’illuminazione pubblica».

Infine: «Troviamo inaccettabile infatti, che – nonostante le diverse segnalazioni – nulla ancora sia stato fatto. Una indifferenza davvero incomprensibile a fronte della semplice richiesta di ripristino di un servizio elementare». In tale contesto è doveroso evidenziare come il disservizio di che trattasi, da circa una settimana, sta interessando il tratto di Strada statale 18 compreso tra i comuni di Paola e San Lucido.

Diversi i disagi ed i rischi all’incolumità pubblica denunciati all’autorità competente, inclusa la presenza di pedoni residenti nelle diverse traverse laterali collegate all’importante arteria stradale. Ma nessuno è ancora intervenuto, neanche dopo aver segnalato che alcune donne hanno rischiato di essere investite a bordo strada proprio per la scarsa visibilità notturna. Si spera che dopo questo ennesimo appello del Partito democratico qualcuno prenda provvedimenti, possibilmente prima che accade l’irreparabile.

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